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Tutti i pericoli che corri con la pressione delle gomme errata

Viaggiare con gomme sempre alla corretta pressione di gonfiaggio è di importanza cruciale non solo per le prestazioni della gomma ma anche per la sicurezza . Ecco tutti i rischi che si corrono. No, gli Adas non fanno miracoli

IN QUESTO ARTICOLO

MAGGIORE USURA

L’usura degli pneumatici sarà accentuata se gli pneumatici operano a pressioni di gonfiaggio errate. Un eccesso di pressione porta un consumo accentuato nella parte centrale del battistrada. Gomme sgonfie, al contrario, generano un’usura concentrata sui lati del battistrada. In aggiunta, con basse pressioni aumentano i consumi di carburante, anche in modo significativo e con un’oscillazione fino al +15%.

Leggi anche: Ecco come funzionano i sensori di pressione sulle gomme

IL PERICOLO STALLONAMENTO

Ancora, i pericoli del guidare con gomme a una pressione troppo bassa sono nel rischio di stallonamento: mancando pressione sufficiente a spingere il fianco della gomma contro le pareti del cerchio e garantirne la tenuta, ecco che in curva si potrebbe verificare lo stallonamento, ovvero, la fuoriuscita del pneumatico dal cerchio.

stallonamento gomme e bassa pressione

Ovviamente non parliamo di scenari specifici di utilizzo, come su neve o sabbia, dove le operazioni di riduzione della pressione sono funzionali a un’esigenza precisa e vengono riportare al valore corretto nell’uso ordinario.

COMFORT PESSIMO

Non meno importante è il decadimento della qualità della vita a bordo. Non sarà un pericolo diretto ma, viaggiare con una gomma non correttamente gonfia, porta le sospensioni a lavorare male: si sentiranno molto di più le sconnessioni con gomme troppo gonfie. C’è, invece, il rischio di danneggiare il cerchio con una gomma a pressione bassa, poiché il fianco cede maggiormente sulle buche. Quest’ultima eventualità provoca anche danni alla struttura interna della gomma, spesso visibili con un  “bernoccolo” sul fianco. 

QUAL È LA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI CORRETTA?

Visti i rischi che si corrono dal guidare con gomme non gonfiate correttamente, è molto più complesso indicare le giuste pressioni. Dipendono da una miriade di fattori e il modo più semplice è quello di verificare sul libretto di uso e manutenzione della propria auto le prescrizioni del costruttore. Troverete l’indicazione delle varie pressioni (con auto a pieno carico o meno, e con le varie misure di pneumatici omologate) anche sulla targhetta solitamente applicata sul montante centrale, nel punto di chiusura dello sportello lato guida. In alternativa, tali informazioni possono essere riportate sullo sportellino di rifornimento.

A titolo puramente indicativo, ecco alcuni valori di pressione degli pneumatici. Su una Toyota Yaris benzina, con cerchi da 15 pollici e gommatura 185/60 R15, in condizioni normali di carico le gomme anteriori vanno gonfiate a 2,3 bar e le posteriori a 2,1 bar.

Su un’auto molto più pesante (1.700 kg), a trazione posteriore e con pneumatici da 17 pollici, nella misura 225/45 R17, le pressioni indicate dal costruttore sono di 2,4 bar anteriori e 2,8 bar posteriori. 

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