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Porsche, torna il Macan ibrido e c’è una data per il debutto

Porsche, torna il Macan ibrido e c’è una data per il debutto
Porsche è chiamata a risollevarsi dal tonfo dell’elettrificazione e della crisi di vendite in Cina. I modelli in arrivo, i prezzi più alti del 20% e la supercar Mission S

IN QUESTO ARTICOLO

La Porsche firmata Michael Leiters prende forma e oltre ai tagli necessari per contenere i costi c’è una linea molto chiara su dove portare il marchio nel medio periodo. Una strategia presentata nel corso del Capital Markets Day e ribattezzata piano Sportwagenschmiede 35.

Porsche vuole spingere sull’ acceleratore del valore generato dai propri modelli anziché puntare su una strategia di volumi produttivi sempre più elevati, rispetto a un bilancio 2025 che ha postato 279.000 unità vendute, in calo dalle 310.000 Porsche vendute nel 2024. Per farlo arriveranno contenuti extra, non sarà un semplice riscrivere i prezzi di listino all’insù.

PORSCHE CAMBIA VOLTO: COSTERÀ DI PIÙ

L’obiettivo è di incrementare il prezzo medio di vendita del 20% sui modelli di punta e, contestualmente, agire per ridurre la complessità delle varianti offerte del 20%, mossa che dovrebbe riflettersi in un aumento del 30% dei volumi di vendita di ciascuna variante che rimarrà a listino. Uno degli obiettivi finanziari del piano presentato da Porsche è il raggiungimento di un margine operativo di Gruppo dalle vendite di auto tra il 10 e il 15%. Sono le prospettive della risalita dopo anni di grandi difficoltà per il calo delle vendite in Cina e per aver puntato eccessivamente sulla transizione elettrica, subendone Porsche – come anche altri marchi premium – la domanda globale più lenta delle previsioni. 

I MODELLI IN ARRIVO

Obiettivi strategici a parte, è interessante registrare le mosse concrete sul prodotto di serie che farà la casa tedesca. Le Porsche 718 Boxster e Cayman verranno prodotte a partire dal 2028 con il ramp up della produzione, prima del pieno regime nel 2029. Se possibile è un orizzonte ancora lontano per due sportive trasformate in progetti elettrici e da ormai quasi due anni sulle strade per la fase di ricerca e sviluppo.

Saranno modelli accompagnati dal grande interrogativo sulla domanda del mercato tra le coupé e spider sportive, con un cliente storicamente appassionato e amante della sportività con motori termici. 

Su un altro fronte, leggi Porsche Macan, sempre nel 2028 verrà lanciata la versione con motori benzina e ibridi plug-in. Finalmente verrà affiancato il modello elettrico che, al di là delle grandi caratteristiche tecniche, non poteva sostenere i volumi generati dalle precedenti versioni termiche e la domanda del mercato. Nuovo Macan benzina e ibrido sarà un progetto creato ricorrendo a forti sinergie con Audi, vista la condivisione dell’architettura PPC, dopo la PPE usata per Macan elettrico e Audi Q6 e-tron. 

Come già annunciato un anno fa, il progetto di grande suv al di sopra del Cayenne, noto come codice K1, verrà lanciato verso il 2030 e anzitutto con motore ibrido, non elettrico. Porsche in aggiunta sta valutando un altro modello nei segmenti che individua internamente come D ed E. È utile sottolineare come per Porsche il Macan sia un progetto di segmento B. 

PORSCHE PIÙ ESCLUSIVE, SPORTIVE E PERSONALIZZABILI

L’intenzione è di incrementare dalle vendite Porsche il margine e farlo con prezzi superiori ma non solo. Verrà sviluppato ulteriormente il potenziale delle personalizzazioni e delle opzioni per la gamma di modelli di serie. I programmi Sonderwunsch e Exclusive Manufaktur opereranno nell’area Esclusività, una delle tre individuate da Porsche nel piano Sportwagenschmiede 35.

porsche mission x e futura mission s

L’altra è l’area Performance, che vedrà intensificata la collaborazione con Manthey Racing, realtà partecipata da Porsche al 67% e responsabile dello sviluppo di kit ad altissime prestazioni che estraggono ancor di più dalla linea, fino a oggi, 911. La terza branca delle attività Porsche sarà l’Heritage: la storia e tradizione del marchio.

LA SUPERCAR PORSCHE EREDE DELLA CARRERA GT

Oltre ai modelli confermati in arrivo nel 2028, Porsche sta valutando l’introduzione di una supercar (sopra, la foto del concept Mission X del 2023) posta al di sopra della gamma 911. Si tratterà di un modello con motore centrale e verrà rivelato con il nome Mission S. Un concept che potremmo scoprire nel corso del 2027. 

I TAGLI IN ATTO E QUELLI PROSSIMI

Piani e obiettivi ambiziosi, bilanciati da una realtà che vede il taglio dei costi passare dall’accordo con i sindacati per ridurre di 9.000 dipendenti il personale, tutelando al tempo stesso i posti strettamente legati alla produzione e fino al 2035. Il “contributo” al taglio dei costi arriverà anche dal management, con un -40% delle posizioni verso il 2035. Risparmi verranno effettuati anche sui settori delle vendite e rete di distribuzione, come sotto forma di maggiori sinergie tecniche. Lavorando sulle formule delle garanzie si potrà ridurre del 45% i relativi costi.

Una Porsche se possibile più cara sarà anche una Porsche migliore per qualità percepita su prodotti e servizi. 

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