È il primo modello di una nuova era Opel, ammiraglia della sua famiglia, suv top di gamma della casa tedesca. L’Opel Grandland si rinnova, e la novità è chiara fin dal primo sguardo. Non dalla precedente generazione, ma dalla concept car Experimental prende il suo design e la sua tecnologia. Mentre la motorizzazione, per la prima volta anche full electric, è frutto delle ultime tecnologie del gruppo Stellantis.
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NUOVO OPEL GRANDLAND
Il design “sperimentale”
Dalla concept car Opel Experimental, il nuovo Grandland riprende le linee pulite e nette, prive di fronzoli e dettagli di carrozzeria, ma non per questo prive di impatto. Il focus è tutto sul frontale, con il Vizor che adesso assume tridimensionalità e diventa 3D. I fari a matrice Led (elemento di stile, ma anche di sicurezza: illuminano quasi senza coni d’ombra anticipando di 1,8 secondi la visione di possibili ostacoli) composti da oltre 51mila elementi, si coniugano al centro del muso, dove si trova il Blitz illuminato. Mentre al posteriore a essere illuminata, perennemente, è la scritta Opel.
In un’ottica di sostenibilità, per ridurre l’utilizzo di vernici e colle e abbattere le emissioni del ciclo produttivo, la carrozzeria è completamente priva di cromature: è lasciato alla luce, colpendo le superfici, il compito di creare i giusti giochi di luce e ombra. Stessa finalità ha la scelta del nome del modello, non più in rilievo ma direttamente scolpito nel portellone posteriore.
Le dimensioni, rispetto alla generazione precedente, crescono notevolmente: 4,6 metri di lunghezza, 1,9 di larghezza e 1,6 di altezza.
Gli interni a prova di acciacchi
E con le dimensioni maggiori – offerte dall’utilizzo della piattaforma nativa elettrica STLA di Stellantis – aumenta anche il passo, che sfiora i 2,8 metri, a tutto vantaggio dello spazio di bordo. Interessanti e numerose le soluzioni di stoccaggio all’interno dell’abitacolo. C’è il pixel box sul bracciolo centrale, che nasconde al di sotto ulteriori alloggi. Ci sono le tasche per gli smartphone sulle portiere e anche sul retro dei sedili anteriori, dedicate ai passeggeri posteriori. Per un totale di circa 36 litri di capacità (quelli di un classico trolley da viaggio, per intenderci).
E ancor più dello spazio, Opel con il nuovo Grandland punta al comfort dei passeggeri. Tutte le sedute hanno la certificazione AGR e sono pensati in ottica ergonomica. Le sedute anteriori consentono decine di configurazioni diverse, per adattarsi a qualsiasi stazza e altezza. Sono dotati di cuscinetti laterali, supporto lombare e di una scanalatura che alleggerisce il peso sul coccige durante i lunghi viaggi.
Torna, anche qui la sostenibilità: quasi il 100% di tessuti e materiali utilizzati negli interni derivano da componenti riciclate e sono, a loro volta, totalmente riciclabili.
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Il nuovo motore elettrico
Il nuovo Opel Grandland arriva sul mercato anche in versione hybrid e plug-in hybrid, ma noi abbiamo testato la vera novità il gamma, la sua versione full electric. Che monta un motore elettrico da 213 cavalli, alimentato – a scelta – da un pacco batterie (le cui celle sono Made in Germany) da 73 o 82 kWh, per un’autonomia promessa rispettivamente di 520 o 580 km. In futuro arriverà anche una versione più potente, con batteria da 97 kWh e la possibilità di percorrere fino a 700 km con una sola ricarica. Ricarica che, sopportando una potenza fino a 160 kW, consente di passare dal 10 all’80% di carica in circa 30 minuti.
Il prezzo
La versione elettrica del nuovo Opel Grandland arriva sul mercato italiano con un listino a partire da 40.950 euro. Costa invece 35.500 euro l’ibrido a 48 volt, mentre 42.500 euro è il costo della versione plug-in hybrid.
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