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Renault avvia Ampere, quotazione nel 2024 e 7 modelli elettrici entro il 2031

Renault avvia Ampere, quotazione nel 2024 e 7 modelli elettrici entro il 2031
Diventa operativa la divisione Ampere di Renault, che curerà lo sviluppo dei modelli elettrici, la loro produzione e commercializzazione. Tra gli obiettivi, quello di lanciare sul mercato auto elettriche che abbiano un costo pari a quelle termiche

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Ampere ha un volto, che è il suo logo, e ha una struttura di management. La divisione responsabile dello sviluppo dei modelli elettrici del Gruppo Renault, con l’integrazione della componente di sviluppo software, ha annunciato quelle che sono le figure al vertice di un ramo di business operativo dallo scorso 1 novembre, da quando cioè è divenuta realtà indipendente, scorporata dalla casa della Losanga. 

Ampere potrà contare su 11 mila dipendenti, di cui il 35% sono figure nel campo dell’ingegneria. Avrà 11 siti produttivi dislocati in Francia e annuncia un modello di business orizzontale. Così si affaccia su un 2024 che nel primo semestre vedrà la quotazione sui mercati, con l’offerta pubblica iniziale. Tra gli investitori nella divisione responsabile dello sviluppo, produzione e commercializzazione delle auto elettriche e dell’ambiente software, Nissan e Mitsubishi contribuiscono complessivamente per 800 milioni di euro, mentre Qualcomm – partner tecnologico insieme a Google – è in fase di valutazione dell’investimento.

AMPERE, ELETTRICHE SOFTWARE DEFINED

L’obiettivo della divisione Ampere è di realizzare modelli elettrici che abbiano architetture modulari e sistemi elettronici centrali nella progettazione. Puntare a veicoli cosiddetti software defined, ovvero, scalabili e con la componente software e l’analisi dei dati centrale rispetto all’hardware (l’architettura di veicolo convenzionale). Il primo progetto con queste caratteristiche verrà lanciato nel 2026.

La prospettiva dalla quale operare è focalizzata sui mercati europei, con l’ambizione di progettare, produrre e commercializzare auto elettriche che siano economicamente accessibili agli automobilisti. In un obiettivo: arrivare alla parità di prezzo tra un’auto elettrica e una termica, tra il 2027 e 2028, grazie alla riduzione dei costi nell’ordine del 40%.

motore elettrico renault

LA RISPOSTA ALL’ELETTRICO CINESE

“Ampere è la risposta olistica e strutturale dell’industria europea alle sfide provenienti da Oriente e Occidente. In puro spirito Renault, Ampere è concepita per rendere i veicoli elettrici e connessi accessibili a tutti, facendo fronte ai must della transizione energetica e cogliendo le opportunità di crescita del mercato”, le parole di Luca de Meo, a.d. Ampere e del Gruppo Renault. “Ampere punta innanzitutto a battersi per l’eccellenza tecnologica e la customer experience: due piattaforme native per i veicoli elettrici, un’ampia gamma di sette auto, un’architettura elettrica centralizzata di nuova generazione, una suite di software avanzata basata su Android e l’ecosistema di produzione e fornitura di veicoli elettrici più compatto ed efficiente, il tutto rigorosamente in Europa.

L’unicità di Ampere si basa su rapporti aperti ed orizzontali con i migliori partner, un approccio che garantisce rischi ridotti, flessibilità e allocazione intelligente del capitale, per muoversi in un ambiente competitivo e in rapida evoluzione”.

I MODELLI

Gli investimenti sul prodotto, sulle piattaforme modulari, come anche sulla catena di approvvigionamento sono già consolidati e porteranno Ampere a produrre 7 modelli entro il 2031. Ai già noti progetti – perché sul mercato o di imminente introduzione – di Megane E-Tech e Scenic E-Tech, avremo le Renault 5 e Renault 4 in arrivo tra 2024 e 2025.

Poi, l’annuncio di un’inedita “Legend”, con un richiamo per nulla nascosto a un modello particolarmente identitario di Renault, da proporre in chiave elettrica. Sarà una riedizione a batteria di Twingo, modello leggendario per Renault e andrà sul mercato con un prezzo inferiore ai 20 mila euro.

Ancora, a completare l’offerta dei 7 modelli arriveranno altri due progetti. 

Renault Scenic Elettrica autonomia

In parallelo, Ampere opererà anche per la fornitura di tecnologia e la produzione di veicoli e software ad Alpine, Nissan e Mitsubishi, partnership tutte all’interno di quella che è la nuova configurazione dell’Alleanza. 

Accanto al prodotto di serie ci saranno i servizi, finanziari e di ricarica, che Ampere annovera insieme all’identità di marca Renault e alla rete di distribuzione e post-vendita tra le leve cruciali per vincere la concorrenza cinese sull’elettrico in Europa. Nelle previsioni della neonata divisione elettrica ci sono obiettivi finanziari che al 2031 dovranno raggiungere i 25 miliardi di fatturato, un margine operativo superiore al 10% e 1 milione di veicoli venduti. E’ la visione di lungo periodo, rispetto a un obiettivo di breve termine che, al 2025, indica il pareggio di utili e free cash flow e nel 2024 oltre 10 miliardi di fatturato con 4 modelli in gamma.

I RUOLI CORPORATE

Luca de Meo è l’a.d., affiancato da Josep-Maria Recasens nel ruolo di direttore Operativo, da Cléa Martinet direttrice Sviluppo sostenibile. Vincent Piquet è il direttore Finanziario, Benedicte Lenguin la direttrice dell’Ufficio Legale ed Estelle Guillot-Tantay la direttrice della Comunicazione. Ad Alexandra Malak il ruolo di direttrice Risorse Umane e Ambiente di Lavoro. Questa la “fotografia”, il “chi è chi”. 

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“Creare un nuovo modello di azienda specializzata in veicoli elettrici e software, già operativa da oggi: c’è forse un modo per illustrare meglio la nostra rivoluzione e l’audacia dei team? Affermare una visione aziendale sostenibile e declinarla in ogni singolo processo e prodotto. Far leva sui punti di forza del Gruppo e ripensare  ogni modus operandi.  Creare un team affiatato e lavorare per tutti.  Attingere alle nostre radici francesi e diventare leader in Europa. Affermare il nostro impegno nei confronti dei clienti, del pianeta e dei suoi abitanti. La roadmap di Ampere è all’altezza degli obiettivi ambiziosi del Gruppo e sono molto orgoglioso di dare il via a quest’importante fase“, le parole di Luca de Meo, a.d. di Ampere e del Gruppo Renault.

I RESPONSABILI DELLE OPERAZIONI

Sul versante più strettamente legato all’area tecnologica e delle operazioni, Luciano Biondo è direttore Operazioni Industriali, con Emmanuelle Darot, direttrice Acquisti, Laurence Excoffon, direttrice Qualità e Luiz Quinalha, direttore Produzione.

A Olivier Brosse il ruolo di Leader Global, piattaforma Segmento C. Philippe Brunet è il direttore Ingegneria Veicoli Elettrici e Meccanica, mentre Henry Bzeih è a capo dell’area Software e Sistemi. Vittorio d’Arienzo è Leader Global, piattaforma Segmento B; Luc Julia direttore Intelligenza Artificiale, Christian Stein direttore Revenue Management e Customer Experience. Infine, a firmare lo stile delle elettriche Renault sviluppate da Ampere sarà Gilles Vidal, direttore Design.

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