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Revisione moto storiche e d’epoca: come funziona la (nuova) verifica

Revisione moto storiche e d’epoca: come funziona la (nuova) verifica
La revisione delle moto storiche va effettuata ogni 2 anni e, di recente, la normativa ha registrato l'ampliamento dei centri presso i quali effettuare il controllo. Non solo la motorizzazione per le moto storiche immatricolate prima del 1960

IN QUESTO ARTICOLO

Nella regolamentazione della revisione delle moto storiche è intervenuta, con un decreto del ministero dei Trasporti, un’importante novità nel 2021. Si tratta dell’apertura alla revisione effettuabile presso le officine autorizzate o i centri di revisione, anche per le moto storiche prodotte prima del 1960. 

La precedente normativa, infatti, in materia di revisione delle moto storiche ante 1960, prevedeva che i controlli fossero esclusiva competenza delle sedi della motorizzazione civile. Non poche erano le difficoltà derivanti da questa formulazione, ad esempio la necessità di dover compiere anche lunghi tragitti per recarsi a effettuare la revisione.

REVISIONE MOTO STORICHE

Con l’apertura prevista dal 2021 il processo di verifica del sicuro funzionamento delle moto storiche sottoposte a revisione è stato notevolmente migliorato, offrendo l’opportunità di recarsi presso un centro revisioni vicino. 

© GasJunkyMotorcycles.com

Resta, tuttavia, l’obbligo di revisione per le moto storiche ante 1960 presso la motorizzazione in quei casi in cui il mezzo non possa essere sottoposto alle prove tecniche di frenatura sui banchi dinamometrici delle officine. Con l’eccezione di questa fattispecie, la normativa relativa alla revisione delle moto storiche concede alle due ruote prodotte prima del 1 gennaio 1960 la revisione là dove si effettua per quelle immatricolate in data successiva. Cambiano alcuni valori di riferimento nei singoli test di controllo.

MOTO STORICHE E MOTO D’EPOCA

È bene ricordare come siano moto storiche solo quelle che abbiano compiuto 20 anni dalla data di prima immatricolazione e siano iscritte al Registro storico FMI, operazione che dà diritto al certificato di rilevanza storica e collezionistica, con tutta una serie di agevolazioni, specialmente in materia di bollo e assicurazione.

La differenza tra revisione delle moto storiche e revisione moto d’epoca può sembrare marginale, per molti i termini “storica” e “d’epoca” sono considerati sinonimi. Così non è ai fini della normativa, poiché – come accade nel regime previsto per le auto -, le moto d’epoca sono mezzi cancellati dal PRA, relegati a essere ospitati in spazi privati, ad esempio musei, la cui circolazione su strada è ammessa esclusivamente per recarsi o partecipare a eventi specifici, per i quali è concessa una specifica autorizzazione dalla motorizzazione. Non sono soggetti a revisione tali moto, ma solo a un controllo quinquennale presso la motorizzazione.

REVISIONE MOTO STORICHE E CONTROLLI

Le verifiche tecniche e amministrative (regolarità del libretto, del numero di telaio, verifica del funzionamento di freni, fari, condizioni dello scarico) della revisione moto sono quelle legate alla verifica della sicurezza del mezzo, quindi si tratta di controli che differiscono da quelli dell’ordinaria manutenzione. Certo è che una corretta manutenzione è la premessa per avere una moto in ordine, sicura, quindi idonea a superare la revisione. Il controllo si può concludere con la concessione dello stato “Revisione Regolare”, oppure con una ripetizione della verifica. La moto dovrà essere messa in ordine e presentarsi per superare le verifiche mancate al primo controllo, che ha portato all’esito della revisione “Revisione da Ripetere”. Si potrà circolare per un mese prima di sottoporsi successivamente al controllo. 

Se la revisione non è superata dalla moto, l’esito è mezzo “Sospeso”. La moto non può circolare e, in caso di violazione di tale disposizione, si è soggetti al fermo amministrativo della moto per 90 giorni e una multa tra i 2.000 e 8.000 euro. Qualora si fosse recidivi, quindi al ripetersi dell’infrazione, si subisce la confisca del mezzo.

OGNI QUANTO FARE LA REVISIONE MOTO 

La revisione per le moto storiche va effettuata ogni 2 anni, esattamente come ogni altra moto – la prima revisione avviene 4 anni dopo la prima immatricolazione -. Circolare con una moto storica senza revisione espone a una multa tra i 69 e i 680 euro. I costi per effettuare la revisione delle moto storiche variano tra i 45 euro presso gli uffici della motorizzazione e i 79 euro dei centri revisione privati.

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