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L’intransigenza di Hoekstra sulle multe alle Case
In una intervista al Groupe d’étdes géopolitiques Hoekstra ha ribadito come un cambio di scenario sulle multe andrebbe a detrimento delle concorrenza. E dopo parole “dolci” sull’industria auto europea: “È molto importante dire che abbiamo un’industria fantastica che dà alle persone la mobilità e ciò significa libertà. Sono molto attaccato all’idea della mobilità. Non sono anti-auto. Mi piacciono le auto, possiedo un’auto elettrica e ho un profondo apprezzamento di ciò che il trasporto – che si tratti di auto, barche o rotaie – ha fatto per far avanzare l’umanità. La mobilità e la crescita sono indissolubilmente legate. Ma quando si tratta di 2035 in particolare, non vedo come il cambiamento di questo obiettivo aiuterà il clima o il settore“, l’affondo: “Alcuni nel settore automobilistico vogliono un rallentamento , ma posso anche dire anche che altri player del settore ci stanno dicendo che hanno già fatto investimenti e vogliono prevedibilità. La cosa più importante che puoi dare al settore – e vengo dal settore privato – è, in effetti, la prevedibilità”.
Multe alle Case. Il grido d’allarme dell’Acea
A quanto ammontano le multe
A partire dal 1 gennaio 2025 è prevista l’entrata in vigore del nuovo limite di settore pari a 94 g/km di Co2. I costruttori che non si atterranno dovranno corrispondere 95 euro per ogni grammo in eccesso, da moltiplicare per il numero di veicoli immatricolati.

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