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Auto inquinanti: niente multe sulle emissioni facendo la media del pollo

Auto inquinanti: niente multe sulle emissioni facendo la media del pollo
Se non riescono a vendere più elettrico, i costruttori auto hanno due modi per evitare le multe UE sulle emissioni: abbattere la produzione della auto a motore termico oppure fare pooling con costruttori di auto elettriche extra-UE, conteggiando insieme le emissioni dei rispettivi veicoli.

IN QUESTO ARTICOLO

Per evitare legalmente le multe UE per chi oltrepassa i limiti delle emissioni (che nel 2025 si inaspriranno ulteriormente) le Case auto hanno due modi:

  1. diminuire la produzione di veicoli a combustione interna
  2. fare pooling con costruttori di auto elettriche, conteggiando insieme le emissioni dei rispettivi veicoli

Ce ne sarebbe un terzo: vendere più auto elettriche, ma nessuno le vuole comprare.

Cosa sono gli accordi di pooling

Il pooling di CO2, consiste nell’acquisto di crediti di CO2 dai costruttori più virtuosi.

Se ne parlò molto nell’imminenza dell’introduzione delle multe per le emissioni di anidride carbonica (2020). L’allora FCA stipulò un accordo con Tesla per comprare crediti ambientali (accordo poi interrotto con la nascita di Stellantis).

Il Gruppo Volkswagen decise di mettere in comune le proprie emissioni con il suo partner cinese SAIC Motor e la sua controllata MG Motor. Ford stipulò un accordo con Volvo.

Leggi Anche: Il mancato rispetto delle norme sulle emissioni porterà a multe da 15 miliardi di euro

Negli ultimi due anni non c’è stato un grande ricorso al pooling, ma le cose potrebbero cambiare nel 2025.

Da un lato perché i limiti alle emissioni si stanno inasprendo, dall’altro per l’ingresso nel mercato di produttori (molti cinesi) di soli veicoli elettrici, che quindi potranno vendere un grande quantitativo di certificati di emissione ad altri gruppi.

Abbattere la produzione di veicoli termici

Quest’anno i progressi nella riduzione della CO2 sono stati minimi: i primi sei mesi del 2024 hanno mostrato un livello di emissioni più elevato rispetto all’intero anno e al primo semestre 2023.

Questo è dovuto ai bassi numeri di vendita dell’elettrico.

Leggi Anche: Crollano le vendite di elettriche in Europa, perdono il 43,9%

Per abbattere le emissioni un costruttore deve vendere molte auto a emissioni zero, ma queste auto non hanno (ancora?) un grande mercato. Sono bastati i tagli agli incentivi in tutta Europa a elettriche e plug-in per ridurre la loro diffusione.

Per non pagare le multe, se non si riesce a vendere più elettriche, l’unica possibilità è vendere meno termico, a costo di non soddisfare la domanda.

taglio produzione auto termiche stellantis 2025

Per questo Stellantis è pronta a tagliare la produzione di auto con motori a combustione interna il prossimo anno, ha detto il nuovo responsabile del Gruppo nell’intera area europea, Jean-Philippe Imparato, al Salone di Parigi.

Leggi Anche: Emissioni CO2 2025, Stellantis prepara i tagli alla produzione di auto non elettriche

Stellantis, per rispettare le normative europee, dovrebbe raddoppiare le vendite di veicoli elettrici già nel 2025, portandole al 24% del totale immatricolato. Una missione ai limiti del possibile, che fa prevedere un possibile taglio delle auto a combustione (e un ipotizzabile aumento dei prezzi).

Quante elettriche dovrebbero vendere i Costruttori auto?

Per non pagare le multe gli OEM dovrebbero vendere più auto elettrificate. Ma quante? Lo ha calcolato Dataforce:

  • Un costruttore senza ibridi full nel suo portafoglio avrà bisogno del 37% di BEV e PHEV nel suo mix di vendita
  • Un costruttore con una quota del 55% di full hybrid basta che venda il 23% di BEV e PHEV (tuttavia, gli OEM che vendono molto full hybrid vendono meno elettrico)

Leggi Anche: Emissioni di Co2, multe in vista nel 2025, ecco chi deve recuperare

Le multe sulle emissioni, un recap

Le multe per le emissioni di anidride carbonica sono state introdotte dall’Unione europea nel 2020 dal regolamento 2019/631.

Sforare dai limiti delle emissioni costa un multa di 95 euro per oggi grammo eccedente, moltiplicato per il numero di veicoli venduti dal Costruttore auto.

Nel 2025, per le autovetture, le emissioni medie delle auto nuove vendute dovranno scendere sotto i 93,6 g/km, con una riduzione quindi del 19% rispetto ai 116 g/km in vigore nel 2024.

Le emissioni dovranno poi scendere ancora a 49,5 g/km dal 2030 al 2034, l’ultimo anno in cui sarà possibile vendere auto nuove con motore termico.

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