Con il patrocinio di

Roma tenta il rilancio del car sharing, più sicurezza e lotta al vandalismo

Roma tenta il rilancio del car sharing, più sicurezza e lotta al vandalismo
Pubblicata un bando di gara per individuare un privato che si occupi della “fornitura di un sistema per la gestione del servizio del car sharing Roma” e una procedura di selezione degli operatori che saranno autorizzati ad esercitare i servizi di micromobilità (bici con pedalata assistita e monopattini).

IN QUESTO ARTICOLO

Roma Servizi per la Mobilità vuole rivedere e aggiornare i suoi servizi di sharing. Sia quelli del servizio car sharing Roma, sia con un nuovo bando per la micromobilità. Il focus è sulla sicurezza e sul decoro urbano.

Leggi Anche: Cambia la mobilità a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Il rilancio del car sharing

Roma Servizi per la Mobilità gestisce direttamente il servizio car sharing Roma di tipo station-based (a “postazione fissa”), disponibile anche per il trasporto aziendale. Si tratta di una flotta di 200 mezzi (Fiat Panda hybid, Citroën ë-C3, Fiat Doblò Van Cargo, anche elettrico) che effettuano un servizio con parcheggio assicurato con 163 siti di parcheggio per un totale di 344 stalli.

Leggi Anche: Mini car a noleggio: il problema è il vandalismo

Con un bando di gara dal valore complessivo di 580 mila euro Roma Servizi per la Mobilità cerca un fornitore privato che si occupi della “della fornitura di un sistema per la gestione del servizio del Car Sharing Roma, comprensivo di un software as a service, dispositivi di bordo, assistenza h24/7, manutenzione hardware/software e sviluppo evolutivo”.

Lo scopo è garantire maggiore sicurezza, attivare un sistema più rigido di autenticazione dell’utente tramite codice “otp” via sms (oltre all’integrazione con i sistemi SPID e CIE) rilevare in tempo reale, l’occupazione abusiva degli stalli riservati, attraverso l’uso della telematica.

Una petizione per estendere il servizio

Una petizione su Change.org chiede anche di estendere il servizio, ancora troppo concentrato solo sul centro città:

“Oggi la distribuzione delle postazioni di Car Sharing Roma è fortemente squilibrata: la gran parte dei parcheggi dedicati è concentrata in Centro, mentre interi quartieri di periferia ne sono privi. A Roma Est, ad esempio, non ci sono postazioni a Centocelle e nel Municipio VI il servizio è completamente assente; lo stesso accade in zone come Casalotti e Labaro, nei pressi dell’ospedale Pertini e lungo la metro B, da Monti Tiburtini verso la periferia. È proprio da queste zone che bisogna partire. Il car sharing non può essere un servizio per pochi quartieri: deve diventare una vera alternativa di mobilità all’auto privata per tutta Roma.”

Il bando per la micromobilità

Pubblicata anche una procedura di selezione degli Operatori che saranno autorizzati ad esercitare i servizi di micromobilità in sharing sul territorio di Roma Capitale con monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e con biciclette a pedalata assistita.

Il bando prevede l’assegnazione di un massimo di 3 licenze per i monopattini e 3 licenze per le biciclette. Ciascun operatore può candidarsi per una sola categoria o per entrambe. Le autorizzazioni avranno una validità di 3 anni, con una possibile proroga tecnica da 4 a 12 mesi.

Focus sul decoro urbano

Le principali novità introdotte con il nuovo avviso pubblico si concentrano su decoro urbano, capillarità e integrazione tariffaria: nel centro storico e nelle ZTL la chiusura del noleggio sarà consentita esclusivamente negli stalli autorizzati. L’applicazione bloccherà il termine della corsa se il mezzo si trova in un’area vietata.

Roma Servizi per la Mobilità verificherà la situazione delle flotte 7 volte al giorno. Verranno premiati i gestori dotati di tecnologie per rilevare i mezzi ribaltati o parcheggiati male e che attiveranno pattugliamenti per rimuoverli entro un massimo di 6 ore. Saranno favoriti i progetti degli operatori capaci di garantire sistemi tecnologici di controllo sull’effettivo rispetto dell’obbligo del casco sui monopattini.

Per evitare l’ammassamento di veicoli nelle aree turistiche, il bando impone una distribuzione minima garantita nei quartieri periferici. Chi possiede un abbonamento annuale Metrebus avrà diritto a tariffe agevolate obbligatorie.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter e aggiungici alle tue fonti preferite di Google per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Abbiamo parlato di:
Roma
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE