Lo Start & Stop è un sistema che arresta il motore durante a macchina ferma e lo riavvia poi rapidamente quando il driver si rimette in marcia.
Il suo utilizzo, ormai diffusissimo, ha lo scopo di limitare i consumi e le emissioni inquinanti di CO2.
Leggi Anche: 3 modi per calcolare i consumi della propria auto
COME FUNZIONA LO START AND STOP
A gestire lo Start & Stop è la centralina elettronica, che arresta il motore quando ricorrono determinate condizioni.
Servono batterie apposite (EFB, enhanced flooded battery o AGM, Absorbent Glass Mat) per lo Start & Stop, che reggano questa serie continua di accensioni e spegnimenti. Anche l’alternatore e il motorino d’avviamento devono essere adeguati.
Il funzionamento si attiva in maniera diversa a seconda del tipo di cambio:
- sulle auto a cambio manuale è necessario che l’auto sia ferma e il cambio si trovi in folle affinché si attivi lo Start & Stop
- sulle auto a cambio automatico non è richiesto di agire sul cambio, la macchina si spegne autonomamente, in alcuni casi già in fase di rallentamento
In entrambi i casi, quando il driver aziona nuovamente il pedale della frizione oppure solleva il piede la centralina elettronica dà l’ordine al motorino d’avviamento di rimettere immediatamente in movimento l’auto.
5 COSE DA SAPERE SULLO START & STOP
Ma serve davvero a ridurre i consumi? Cerchiamo di dare una risposta a questa e altre domande sullo Start e stop.
LO START E STOP È VERAMENTE UTILE
L’efficacia dello Start and stop varia a seconda del modello e anche del percorso effettuato. Non va però sottovalutata la sua efficacia: consente effettivamente una riduzione dei consumi di circa l’8-10%, in certi casi anche del 15%.

Generalmente l’automobilista sottostima la quantità di carburante sprecata facendo idling (che è anche dannoso per il motore).
È invece una leggenda metropolitana che Start e Stop usuri precocemente il motore. È vero, però, che servono batteria, motorino di avviamento e alternatore specifici.
