La nuova proposta di legge è il Disegno di Legge (DDL 1945), presentato al Senato dal presidente della commissione Finanze Massimo Garavaglia, punta ad abolire definitivamente il fermo amministrativo dell’auto.
Al posto del blocco del mezzo, la proposta introduce l’ipoteca legale esattoriale.
NO AL BLOCCO DELLA CIRCOLAZIONE PER DEBITI ESATTORIALI
La nuova proposta vuole eliminare completamente il blocco della circolazione per motivi esattoriali.
Attualmente, se l’auto viene sottoposta a fermo, non può circolare, essere parcheggiata su suolo pubblico, essere demolita o esportata, pena sanzioni pecuniarie severe e la confisca del mezzo.
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È considerata una misura punitiva, sproporzionata e dannosa per la capacità del debitore di lavorare e ripianare i propri debiti (pensiamo a chi usa il mezzo per lavorare).
SÌ ALL’IPOTECA ESATTORIALE
La misura prevede che per debiti inferiori a a 10.000 euro non ci sia nessuna conseguenza sull’auto. L’auto resta libera da vincoli e utilizzabile al 100%. Per recuperare il denaro, lo Stato userà altre strade, come il pignoramento del conto corrente o dello stipendio.
Per debiti superiori a 10.000 euro, invece, scatta l’ipoteca esattoriale. Vuol dire che al PRA viene iscritto un vincolo giuridico sul veicolo. Il debitore può continuare a usare l’auto ma non può venderla o demolirla.
Solo se il debito supera i 50.000 euro ed è passato più di un anno senza pagamenti, l’ente della riscossione può procedere al pignoramento e alla vendita forzata del veicolo. Se, invece, il debitore salda il debito con il Fisco, la rimozione dell’ipoteca dal PRA avviene in automatico e senza alcun costo per il cittadino.
PREAVVISO ESTESO A 60 GIORNI
Il tempo concesso al cittadino per pagare, richiedere la rateizzazione o fare ricorso raddoppia, passando dagli attuali 30 giorni a 60 giorni obbligatori prima dell’iscrizione del vincolo.
NESSUN PIGNORAMENTO PER I VEICOLI STRUMENTALI
La protezione dei veicoli strumentali (i mezzi indispensabili per lavorare) e dei veicoli destinati al trasporto disabili è sempre garantita, anche dalla legge attualmente in vigore.
Con la nuova proposta di legge, il lavoratore o il disabile che utilizzano il mezzo non dovranno più presentare istanze per evitare il blocco stradale al PRA.
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