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Come funzionano le telecamere a 360° in auto

Come funzionano le telecamere a 360° in auto
E' un vero Adas o no? La visione a 360 gradi intorno all'auto può essere utile in certi scenari di guida, vediamo come funziona, quali camere impiega e come le immagini riprese vengano usate anche per altri dispositivi di supporto alla guida

IN QUESTO ARTICOLO

Spetta a Nissan la palma di uno dei primissimi costruttori ad aver proposto le telecamere a 360 gradi in auto, ad aver reso la tecnologia di visione intorno al veicolo disponibile anche sui segmenti inferiori del mercato. L’Around View Monitor può considerarsi come la democratizzazione della visione a 360 gradi. Già, ma come funziona? 

TELECAMERE 360 GRADI, COME FUNZIONANO?

Una tecnologia in sé semplice, poiché combina le riprese di più camere installate intorno all’auto. Queste vengono elaborate dall’elettronica del veicolo e proposte sullo schermo dell’infotainment in una visione che può assumere, ad esempio, la forma di vista dall’alto del mezzo.

Gli sviluppi della tecnologia delle telecamere a 360 gradi sono andati nella direzione di immagini con una definizione sempre maggiore e la possibilità di sfruttare le riprese anche per una versione potenziata del monitoraggio dell’angolo cieco.

Fino all’offerta della modalità Sentry di Tesla, che le camere di visione perimetrale le sfrutta anche per una funzione sentinella, ovvero, registra gli avvicinamenti ritenuti molto prossimi all’auto. Un po’ una sorta di dispositivo per monitorare tentativi di furto o atti vandalici.

DOVE SONO POSIZIONATE LE CAMERE

dove sono le telecamere 360 in auto

Tornando alle telecamere per la visione a 360 gradi intorno all’auto, i sistemi principali disponibili sul mercato utilizzano le immagini della camera frontale (la stessa impiegata per gli Adas), le immagini della retrocamera e almeno una telecamera su ciascuna fiancata (solitamente è installata sotto lo specchietto).  Sistemi più complessi possono arrivare a moltiplicare il numero delle camere, fino a contarne complessivamente anche 8 sul veicolo.

A COSA SERVE DAVVERO LA VISIONE A 360 GRADI DELL’AUTO

Già, ma qual è la concreta utilità della visione tutt’intorno al veicolo? In fondo, per le operazioni di manovra è più che sufficiente la retrocamera, a sua volta potenziata con sensori sempre più nitidi, ad alta risoluzione ed efficaci in condizioni di bassa luminosità. In aggiunta, gli sviluppi hanno portato ad ampliare l’angolo di copertura, con ottiche grandangolari.

Dicevamo dell’utilità delle telecamere a 360 gradi. Ad esempio, una visione dall’alto del veicolo può essere funzionale a rilevare eventuali ostacoli su tutti i lati, magari nascosti alla vista da angoli ciechi o da una posizione di guida alta qual è quella dei suv. 

adas telecamere 360 gradi

Può tornare utile la telecamera a 360 gradi anche nei passaggi molto stretti, per valutare al meglio gli ingombri laterali ed evitare costose toccate della carrozzeria durante manovre di svolta. 

È bene sottolineare come si tratti di immagini riprese in diretta, che al di là della visione tutt’intorno all’auto si combinano con singoli Adas, perlopiù di parcheggio o anche di controllo del traffico trasversale posteriore. 

Pressoché ogni costruttore ha la propria offerta di telecamera a 360° in auto. Alcune soluzioni monitorano anche l’avvicinamento ai marciapiedi, emettendo un avviso che consente di evitare il contatto con cerchi e pneumatici e i relativi (costosi) danni al cerchio.

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