Lunga appena 3,82 metri, la Hyundai Inster è un concentrato di stile. Le linee squadrate si mescolano a dettagli futuristici come le firme luminose “pixel” e la fanaleria circolare, richiamando la famiglia Ioniq ma in formato tascabile. I passaruota neri e i cerchi in lega da 17 pollici sottolineano l’anima da mini-SUV, mentre il frontale compatto e il posteriore deciso la rendono immediatamente riconoscibile nel traffico urbano.
Abitacolo hi-tech e sorprendentemente spazioso
Salendo a bordo si dimenticano subito le dimensioni esterne. Due schermi da 10,25 pollici compongono strumentazione e infotainment, entrambi di serie e compatibili con Apple CarPlay e Android Auto. Le plastiche sono rigide ma ben assemblate, più curate di molte rivali europee.

La panca posteriore scorrevole e reclinabile consente di modulare il bagagliaio da 238 a 351 litri, che diventano oltre 1.000 litri abbattendo gli schienali: numeri da segmento superiore. Il pianale completamente piatto e la possibilità di trasformare i sedili in un vero piano letto ne amplificano la versatilità.
Due batterie, due caratteri
La gamma offre due configurazioni:
- 42 kWh – 97 CV: 0-100 km/h in 11,7 secondi, autonomia WLTP di circa 327 km (fino a 473 km in città).
- 49 kWh – 115 CV: 0-100 km/h in 10,7 secondi, autonomia WLTP di 370 km (518 km in urbano).

La ricarica rapida in corrente continua arriva a 120 kW, sufficiente per passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti. In alternata il caricatore da 11 kW permette un pieno in circa cinque ore. La funzione Vehicle-to-Load consente di alimentare dispositivi esterni: dal monopattino al piccolo elettrodomestico.
Come va su strada
In città la Inster si muove con la leggerezza che ci si aspetta: sterzo preciso, raggio di sterzata ridotto, ottima visibilità anteriore e posteriore grazie alle ampie superfici vetrate. L’assetto morbido filtra bene buche e pavé, garantendo comfort anche sulle strade dissestate.

La versione da 115 cavalli offre spunti brillanti al semaforo e mantiene una marcia sicura in extraurbano, mentre la modalità one-pedal con frenata rigenerativa regolabile semplifica la guida elettrica e massimizza il recupero di energia. Nei nostri chilometri di prova il consumo medio si è attestato attorno a 16 kWh/100 km, molto vicino ai valori dichiarati.
Sicurezza e tecnologia di alto livello
La dotazione ADAS è da riferimento nel segmento: Forward Collision-Avoidance Assist, Lane Keeping e Lane Following Assist, Intelligent Speed Limit Assist, Highway Driving Assist 1.5, Smart Cruise Control con funzione Stop & Go.

E ancora, High Beam Assist, Driver Attention Warning e Rear Occupant Alert. Tutto di serie già dalla versione d’ingresso.
Allestimenti e prezzi
La gamma italiana è chiara e semplice:
- XTech 42 kWh – 24.900 €
- XTech 49 kWh – 26.650 €
- XClass 49 kWh – 28.650 €
Tra gli optional spicca il Tech Pack, che aggiunge pompa di calore, Digital Key e illuminazione interna avanzata.
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