Questa prova è un po’ particolare: ho volutamente provato la versione d’ingresso della MG4 Electric, quella in allestimento Standard con batteria da 51 kWh e autonomia dichiarata di 350 km su ciclo WLTP, in un percorso misto di oltre 700 km.
Si tratta dell’allestimento tra i più richiesti, e questo per il prezzo: parte da 30.790 €, che salgono a 31.490 € per quella in prova che ha un colore optional, e un’interessante offerta di noleggio business di 289 € mensili IVA esclusa, con anticipo di 5.000 € + IVA per 36 mesi o 30.000 km. Non l’auto per chi deve viaggiare tanto, ma a queste cifre, che scendono sotto i 25.000 € se si rientra negli incentivi più alti, unisce una qualità costruttiva anche superiore ad auto più costose di lei, sicurezza e tanto spazio.
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MG4, UN’AUTO CHE SI FA NOTARE
La MG4 Electric presenta un design estremamente distintivo. Si nota una cura particolare sia negli esterni che negli interni, evidenziando l’attenzione al design britannico. Perché sì, l’auto è progettata nel Regno Unito, disegnata al Saic Design Centre di Londra con la collaborazione del Royal College of Art.

Il design moderno e dinamico si concentra sulla praticità, con un frontale affusolato per migliorare l’aerodinamica e fari a LED di serie. La parte posteriore è particolarmente moderna e raffinata, con un design quasi tridimensionale che conferisce al veicolo un aspetto sportivo sia di giorno che di notte.

Nonostante l’apparente imponenza, le dimensioni della MG4 Electric sono più compatte di quanto sembrino: è lunga 4,2 metri, larga 1,8 metri e alta 1,5. Il passo di 2,7 metri garantisce uno spazioso interno, con un bagagliaio di 363 litri di capacità, ben sfruttabile nonostante le dimensioni apparentemente contenute. Altro plus della piattaforma e degli sbalzi ridotti, il raggio di sterzata che riduce al minimo il numero di manovre da effettuare.
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MINIMAL CHIC
Gli interni sono curati e minimalisti, con un approccio pratico. Mi ha stupito in positivo l’assemblaggio ben fatto, e il minimalismo interno è altamente funzionale.
Il volante a due razze è particolarmente apprezzato per il suo design e la comodità di impugnatura, mentre la plancia presenta uno sbalzo sotto al display, con un ampio vano antiscivolo per lo smartphone e un rotore per selezionare la marcia, inserito in una cornice lucida che, seppur piacevole, ha il difetto di raccogliere molta polvere e di non nasconderla particolarmente bene alla vista.

I materiali, i sedili comodi e lo spazio interno sono piacevoli al tatto, con una sorprendente comodità anche per i passeggeri posteriori. La presenza di due schermi, uno dietro il volante e uno centrale da 10,25″ per l’infotainment nativo, contribuisce a una guida più informatizzata.
La compatibilità a CarPlay e Android Auto c’è, solo via cavo nel primo caso e anche wireless nel secondo, ma quest’ultimo non funziona così bene come su altre vetture.
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UNA COMPATTA MOLTO COMODA
La MG4 Standard è equipaggiata con una batteria da 51 kWh, ideale per un utilizzo prevalentemente urbano. L’autonomia reale da me registrata a temperature invernali si attesta intorno ai 300 km a livello misto, raggiungendo i 350 km dichiarati nella guida in città, e può migliorare a temperature più elevate. Il comportamento dinamico dell’auto è tipico di un veicolo elettrico, con una guida fluida e una sensazione di leggerezza, grazie al peso relativamente contenuto di 1,6 tonnellate.

Il motore eroga 170 CV, permettendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi in modalità Sport. La trazione posteriore, caratteristica delle auto elettriche, contribuisce alla stabilità, anche se a discapito del bagagliaio. La MG4 Electric si presenta come un’auto ben ingegnerizzata, adatta sia alla guida cittadina che alle gite fuori porta.

L’MG Pilot rappresenta un grande valore aggiunto, offrendo una serie di assistenti alla guida attivabili con un solo tasto sul volante. Include funzionalità come il mantenimento della carreggiata, il rallentamento in presenza di ostacoli e sensori di parcheggio. Questo sistema, insieme alla guida semi-autonoma di livello 2, riduce lo stress durante la guida extraurbana. La presenza della tecnologia V2L, unica nella sua categoria, consente all’auto di funzionare come fonte di energia per altri dispositivi.

Nonostante la batteria da 51 kWh sia orientata principalmente all’uso urbano, è possibile utilizzarla per lunghi viaggi, con tempi di ricarica di circa 35 minuti per raggiungere l’80% da una ricarica in DC fino a 88 kW. La spesa per la ricarica, anche presso colonnine di ricarica veloce, rimane contenuta.
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