Se ci limitassimo allo stile, allora sì, è tutta diversa e nuova la Peugeot 308 che arriverà sul mercato nel corso dell’autunno. Il restyling è profondo ed è accompagnato da interventi tecnici che migliorano l’autonomia di marcia sia della versione elettrica, Peugeot e-308, che dell’ibrida plug-in.
PEUGEOT 308 RESTYLING 2025: I PUNTI CHIAVE
- 34 km in più percorsi dall’elettrica
- 20 km di autonomia extra su Peugeot 308 PHEV
- confermato il motore diesel 1.5
Il rinnovamento arriva a quattro anni di distanza dal lancio dell’attuale generazione e coinvolge l’intero frontale. Tanto la berlina che la station wagon cambiano registro rispetto al passato e adottano un avantreno più ordinato nelle geometrie e simile alle scelte di stile prodotte sulla nuova Peugeot 3008.
DESIGN
Il singolo artiglio allungato e verticale della 308 conosciuta finora lascia spazio a fari – full led di serie, Matrix led negli allestimenti GT e GT Exclusive – scomposti. La porzione superiore ospita tre elementi, gli artigli, che operano da luci diurne a led e frecce. L’insieme di led al centro raccorda i due fari, mentre è nella fascia immediatamente sottostante, accanto alla calandra vera e propria, che sono ospitati i proiettori principali.
MOTORI
È la principale caratteristica distintiva del restyling 2025, pronto alla commercializzazione con la nota gamma di motorizzazioni. Sia 308 berlina che station wagon continueranno a essere offerte in versione elettrica. Non cambia la potenza massima, 156 cavalli, migliora invece l’autonomia.
Grazie alla batteria da 55,4 kWh netti ricaricabili le due segmento C raggiungono un’autonomia fino a 450 km (+34 km sul modello pre-restyling). Invariate le caratteristiche di ricarica, a 11 kW in corrente alternata e 100 kW in corrente continua. Via app è possibile sia la programmazione della ricarica, quando collegati alla postazione a CA, che l’impostazione del limite di carica all’80%. Un dettaglio che velocizza le operazioni, essendo notoriamente l’ultimo 20% di ricarica quello che necessita dei tempi più lunghi, per ragioni legate alla gestione termica della batteria e la riduzione progressiva di potenza erogata.
Accanto alle due elettriche c’è spazio per la Peugeot 308 ibrida plug-in, spinta dal motore 1.6 litri turbo benzina da 150 cavalli, accoppiato a un motore elettrico da 125 cavalli, posto sul cambio doppia frizione 7 marce. Complessivamente è un sistema da 195 cavalli, supportato da una batteria da 17,2 kWh, di maggior capacità rispetto al passato e in grado di aumentare l’autonomia in elettrico a 85 km: il dato migliora di 20 km.
Peugeot affianca la motorizzazione mild hybrid 1.2 litri, un’unità da 145 cavalli e con l’elettrificazione basilare a 48 volt, grazie al cambio e-DSC 6 marce, che permette alcune modalità di guida a trazione elettrica. Due modelli “tuttofare”, molto completi e collocati nel cuore del mercato, nel segmento C, non abbandonano l’alternativa turbodiesel. Il motore 1.5 litri BlueHdi da 130 cavalli continua a far parte dell’offerta, sempre abbinato al cambio automatico 8 marce.
INFOTAINMENT E SERVIZI CONNESSI

Salendo a bordo della rinnovata gamma 308, l’impostazione di base non cambia e vede la strumentazione digitale (con grafica 3D sugli allestimenti superiori) abbinata all’infotainment da 10 pollici. Cinque tasti touch sono personalizzabili nelle scorciatoie, le funzioni preferite e più usate: sono gli i-Toggles. Continuando sul tema hi-tech, Peugeot introduce su 308 due pacchetti di servizi connessi: Peugeot Connect One, che comprende, tra gli altri, l’e-Routes per pianificare gli itinerari migliori in base alle esigenze di ricarica; Peugeot Connect Plus, potenziato dall’assistente vocale con ChatGPT integrato e il Trip Planner.
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