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Auto a idrogeno: Toyota punta alla ricarica “in capsula”

Auto a idrogeno: Toyota punta alla ricarica “in capsula”
Toyota ha presentato all'ultimo Japan Mobility Show Bizweek una soluzione casalinga di ricarica per le sue auto a idrogeno che prevede l'impiego di "pile extra-large" grandi poco più uno zaino.

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Le auto a idrogeno rappresentano per Toyota una valida alternativa presente all’interno della sua Environmental Challenge 2050, strategia per ridurre l’impatto ambientale delle sue operazioni entro i prossimi 25 anni. 

Auto come la Mirai, la prima vettura elettrica della casa alimentata H2, si inseriscono nel primo dei sei punti che compongo questa sfida, che consiste nella produzione di nuove zero emission cars con le quali ridurre entro il 2050 le emissioni di CO2 del 90% rispetto ai livelli del 2010.

Un approccio multi-alimentazione per il quale Toyota ha presentato al Japan Mobility Show Bizweek 2024, una prima soluzione di ricarica d idrogeno “casalinga” basata su delle vere e proprie cartucce simili a delle vere e proprie pile.

Approfondisci: Toyota Mirai, un assaggio di futuro “alternativo” a zero emissioni

Pile per le auto (e non solo) a idrogeno di Toyota

Sin dal primo sguardo appare evidente come Portable Hydrogen Cartridge che Toyota ha presentato a Tokyo lo scorso ottobre siano concettualmente simili alle pile che noi inseriamo ogni giorno nei comuni dispositivi elettronici. 

A detta della stessa casa giapponese, questi “bussolotti” possono ricaricare anche altri oggetti oltre alle macchine: dai fornelli da campeggio a intere abitazioni. Tutto questo grazie a un dispositivo compatto, grande poco più di uno zaino.

Toyota non ha ancora reso nota l’effettiva capacità di queste cartucce. Tuttavia, se si osservano attentamente le immagini, si può notare che queste pile “formato gigante” hanno un’etichetta sulla quale è impresso “4,7 litri di H2 e una pressione di 525 bar”.

Dettagli che, se dovessero corrispondere alla realtà, implicano una capienza di 156 grammi di idrogeno a 0° per ogni batteria portatile. Un dato non molto positivo, considerando che, ad esempio, il serbatoio di una Toyota Mirai ha una capacità di 5,65 kg. Quindi, numeri alla mano, sarebbero necessarie ben 35 cartucce per compiere una ricarica completa di questa vettura.

Non proprio il massimo della comodità, ma da qualche parte si deve pur partire. Ad ogni modo, Toyota ha dichiarato che nell’immediato futuro questa soluzione verrà applicata “per rendere l’idrogeno una fonte di energia familiare e sicura, da utilizzare in una varietà di situazioni quotidiane”.

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