Ogni giorno parliamo con società di noleggio e Fleet e Mobility manager e, anno dopo anno, abbiamo visto cambiare il mercato. Sempre più spesso si parla di servizi e accessori che poco hanno a che vedere con l’auto (o forse tutto hanno a che fare con l’auto?), ma che sono fondamentali per chi gestisce la mobilità delle aziende.
Nel 2025 il “ferro”, ovviamente, non mancherà, ma cambierà (forse più che in passato) per stare al passo con le decisioni dei governi, tra nuove strette alle emissioni e fiscalità. E poi ci sono le richieste delle grandi aziende, quelle emerse dalla nostra Survey Noleggio&Qualità. Ma non vogliamo anticiparvi troppo.
I temi all’attenzione di un buon gestore di flotte sono diversi: il risparmio, la sicurezza, l’ottimizzazione, la soddisfazione di colleghi e vertici aziendali. In questi ultimi 12 mesi, quindi, abbiamo raccolto alcuni dei trend che vedremo (o vorremmo vedere) svilupparsi nel 2025. Ecco quali sono.
Leggi Anche: I risultati della Survey “Noleggio&Qualità” 2024.
Cosa ci sarà (e cosa vorrebbero vedere le grandi flotte) nel noleggio del 2025
Elettrificazione
Tra le tante cose che hanno sorpreso il settore automotive (tra le principali, il grosso taglio agli incentivi) la Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti novità per il mondo delle auto aziendali con una nuova tassazione, pensata per incentivare l’uso di auto alla spina, ibride ed full electric.
Il nuovo regime fiscale, infatti, mira a scoraggiare l’utilizzo di veicoli a benzina e diesel a favore di modelli elettrici e ibridi plug-in attraverso un sistema di tassazione che penalizza i veicoli termici (ma anche gli ibridi puri). Per questo, nel 2025, potremmo vedere aumentare gli ordini di auto alla spina all’interno delle flotte.
Un futuro che porterà con se moltissime sfide per le aziende, che dovranno una volta per tutte affrontare i problemi legati alla ricarica, ma anche fare i conti con i canoni di noleggio e la gestione quotidiana delle vetture elettriche.
