L’usato che arriva dal noleggio è il più richiesto, perché giovane e ben tenuto. E se il second hand del noleggio piace così tanto – lo avevamo rilevato già qualche anno fa – è anche per il suo alto livello di digitalizzazione. Strumento di eccezionale interesse, da questo punto di vista, potrebbe rivelarsi Amazon Autos, la piattaforma dedicata ai motori del colosso dell’e-commerce. Il primo noleggiatore ad approdarvi è Hertz.
Hertz vende il suo usato online
La società di noleggio multinazionale Hertz è entrata a far parte dei venditori ufficiali di Amazon Autos, mettendo i propri veicoli di seconda mano a disposizione di milioni di utenti. Le automobili potranno essere sia acquistate che finanziate direttamente sulla piattaforma.

Dopo aver scorso l’ampio catalogo, gli acquirenti potranno completare l’acquisto così come avviene per qualsiasi altro prodotto venduto su Amazon, mentre il ritiro del veicolo avviene presso le sedi di Hertz Car Sales. Il servizio inizia negli Stati Uniti, nelle città di Dallas, Houston, Los Angeles e Seattle, con l’intenzione di espandersi in tutte le 45 sedi Hertz del nord America e in seguito, chissà, forse anche in Europa.
Jeff Adams, Vicepresidente Esecutivo di Hertz Car Sales, ribadisce l’importanza della “creazione di partnership tecnologiche innovative per offrire un’esperienza cliente più fluida” con l’obiettivo di “reinventare l’esperienza di acquisto di un’auto e raggiungere i clienti ovunque si trovino, online o di persona, con comodità, sicurezza e scalabilità”.
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I piani di Amazon Autos
Amazon ha rivoluzionato il modo di fare shopping dell’intero occidente. Conta una base di utenti pressoché infinita e si appoggia a una struttura logistica che – pur con molte ombre – è tra le più efficienti e veloci al mondo. Sono pochi i prodotti che non si possono trovare su Amazon, fino a poco tempo fa tra queste rientravano anche le automobili. Per conquistare anche il mondo dei motori, è nata la piattaforma dedicata Amazon Autos.
Il funzionamento è lo stesso di sempre. L’utente naviga nella homepage ed esplora l’intero inventario disponibile, si informa dettagliatamente sulla pagina prodotto e, infine, lo inserisce nel proprio carrello, selezionando la modalità di pagamento preferita – che nel caso delle auto include anche il finanziamento. A questo punto si può scegliere tra la consegna a domicilio del veicolo o il ritiro presso uno dei centri e delle concessionarie convenzionate.
Hyundai la prima casa su Amazon
In Italia (come in tutta Europa) il servizio non è ancora attivo e non è chiaro se o quando verrà lanciato ufficialmente. Il Regno Unito potrebbe essere il primo mercato europeo, ma al momento non ci sono conferme o date precise.

Se Hertz è il primo noleggiatore partner di Amazon, Hyundai è la prima casa a sbarcare sull’e-commerce con un proprio showroom digitale. Si tratta di un processo che permette ai clienti di cercare, configurare e avviare l’acquisto sull’e-commerce, ma che resta phygital. La compravendita si conclude infatti in modo tradizionale, presso una delle concessionarie della rete di vendita del brand, almeno per ora.
L’arrivo di Ford
A partire dal 2026, ma solo in Usa, i concessionari autorizzati Ford potranno vendere direttamente su Amazon.com i veicoli usati certificati del programma Ford Blue Advantage (l’equivalente del nostro “Ford Approved” in Europa), ovvero vetture rigorosamente controllate, garantite e con chilometraggio certificato.
Anche in questo caso, Amazon è una vetrina virtuale che non si occupa direttamente della vendita, ma indirizza i clienti al dealer coinvolto, ottimizzando i tempi.
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