La consueta indagine di Bain & Company sulle abitudini di mobilità degli italiani registra nel 2024 un forte salto in avanti dell’auto come mezzo di spostamento ricorrente.
Ciononostante, gli italiani non sono propensi a comprare un’auto nuova.
Leggi Anche: Mettiamoci il cuore in pace, le auto non si vendono più
L’AUTO È IL MEZZO DI TRASPORTO PIÙ USATO
L’auto per l’80% degli intervistati è un mezzo di spostamento “ricorrente”, cioè con un utilizzo che va da “qualche volta a settimana” a “ogni giorno”.
La percentuale si è alzata negli ultimi anni: l’auto era un mezzo ricorrente per il 69% degli intervistati nel 2020. L’utilizzo è cresciuto post Covid.
Il trasporto pubblico locale è usato in modo ricorrente dal 48% degli intervistati (stabile rispetto allo scorso anno). Lo scooter è usato in modo ricorrente dal 37%, in leggero calo.
I mezzi di trasporto “occasionali”
Fra i mezzi ad uso “occasionale” spiccano le bici, proprie o in sharing:
- Bici 31% (livello stabile)
- Bike sharing 20% (livello stabile)
- Monopattino 18% (in diminuzione)
- Car o scooter sharing 10% (in diminuzione)
- Taxi 7% (in diminuzione)
Continua inoltre a soffrire in maniera importante lo Sharing.
Come cambiano le abitudini
Interessante vedere di quali mezzi è aumentato e di quali diminuito l’utilizzo, secondo le dichiarazioni degli intervistati (fonte: Ricerca Bain & Company – 1.018 rispondenti – 2025)

Trasporto pubblico e bici i mezzi in maggiore aumento. Aumentano anche scooter e auto, mentre in drastico calo sono i taxi, lo sharing e i monopattini.
GLI ITALIANI NON CI PENSANO NEANCHE A CAMBIARE L’AUTO
Gli italiani, pur usando di più l’auto, non ne comprano una nuova, preferendo un’auto usata o aspettare il “fine vita” dell’attuale, anche perché i prezzi alti e il rischio di una crisi economica allontanano dall’acquisto di un bene caro come l’automobile.
Leggi Anche: I prezzi delle auto sono aumentati del 20% in 4 anni, ma ora basta
Alla domanda: “Hai preso in considerazione l’acquisto di un’auto?” il 62% ha risposto di non averci neanche pensato. Il 30% ci ha rinunciato o ha posticipato l’acquisto e l’8% ha effettivamente comprato.
La quota dei consumatori di mobilità che nel 2024 non hanno neanche considerato l’acquisto di un’auto nuova è salita di ben 5 punti in un solo anno, a conferma del senso di disorientamento creato dalla normativa e dall’aumento dei prezzi.
I consumatori attendono il calo dei prezzi
Alla domanda: “Perché hai annullato / posticipato l’acquisto dell’auto?” il 32% risponde di essere in attesa di un calo dei prezzi. La percentuale di chi aspetta che i prezzi scendano è cresciuta di 11 punti percentuali dal 2020, quando ad aspettare il calo dei prezzi erano io 21% dei rispondenti.
Il 33% teme di avere problemi di reddito (attuale o futuro) e il 35% adduce altri motivi.
L’aumento elevato dei prezzi e la forte instabilità economica legata al contesto globale allontanano il consumatore da un bene costoso come l’auto.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
