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Volkswagen, inizia un dicembre caldo in Germania: lo sciopero è un “avvertimento”

Volkswagen, inizia un dicembre caldo in Germania: lo sciopero è un “avvertimento”
Primo sciopero parziale per i lavoratori Volkswagen, in protesta con il piano di tagli prospettato dall’azienda. Verso un nuovo incontro tra Consiglio di fabbrica e azienda si va con due proposte tra cui mediare

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Primo giorno “utile” di dicembre e prime avvisaglie di sciopero che potrebbe trasformarsi in astensione totale dal lavoro, in Volkswagen. I rappresentanti dei lavoratori e l’azienda si ritroveranno il prossimo 9 dicembre, su posizioni ancora distanti su come intervenire per ridurre i costi e salvare il futuro della casa di Wolfsburg. 

Con novembre si è esaurito il periodo di garanzia per il quale sindacati e lavoratori si sarebbero astenuti dallo scioperare Così, lunedì 2 dicembre è diventata l’occasione di una prima manifestazione delle intenzioni dei lavoratori, determinati a non accettare il piano di ristrutturazione prospettato da Volkswagen.

VOLKSWAGEN DEVE RIDURRE I COSTI: DUE RICETTE DIVERSISSIME

Vale 4 miliardi di euro in tagli, attraverso la chiusura di 3 stabilimenti in Germania e la riduzione del numero di dipendenti, con licenziamenti e uscite non quantificate con precisione in quel che è trapelato pubblicamente. In aggiunta, l’applicazione di misure di riduzione dei salari: -10% e due anni senza aumenti, tra le varie misure elaborate da Volkswagen per risollevare l’azienda e restare in corsa per realizzare margini operativi in quota 6,5% nel 2026. 

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La controproposta del Consiglio dei lavoratori, presieduto dall’italo-tedesca Daniela Cavallo, è chiara: 1,5 miliardi di euro possono essere recuperati con il contributo dei lavoratori che accetterebbero la riduzione delle ore lavorate. In aggiunta, la rinuncia ai bonus. Ma c’è di più ed è emerso nella giornata di astensione parziale dal lavoro che si è registrata in 9 di 10 impianti produttivi in Germania.

ANCHE LA PROPRIETÀ E GLI AZIONISTI DIANO UN CONTRIBUTO

Il Consiglio dei lavoratori chiede che sia anche la proprietà ad accettare sacrifici, oltre che gli azionisti, con lo stop alla distribuzione dei dividendi. 

“Questo sciopero di avvertimento ha luogo per sottolineare le nostre legittime richieste. Il Consiglio di amministrazione deve sapere che la crisi della Volkswagen può essere risolta solo insieme ai lavoratori, e non contro di loro”, è uno dei passaggi del discorso di Daniela Cavallo tenuto davanti ai lavoratori di Wolfsburg. “Chiediamo che tutti facciano la loro parte, anche il CdA e gli azionisti”.

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