Dal primo ottobre 2025 le auto diesel Euro 5 (grossomodo quelle immatricolate prima del 2015) non potranno più circolare nelle regioni del Bacino Padano.
La limitazione si applica nelle aree urbane dei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
I vecchi diesel dovranno stare in garage dalle 8:30 alle 18:30 dal lunedì al venerdì per tutta la stagione invernale, fino al 30 aprile 2026.
QUALI SONO LE REGOLE
Le norme rientrano nell’accordo del Bacino Padano con lo scopo di migliorare la qualità dell’aria riducendo le emissioni delle vetture più inquinanti.
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Il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano” è stato firmato il 9 giugno 2017 dall’allora ministro dell’Ambiente Galletti insieme presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Questo in ottemperanza Direttiva Europea 2008/50/CE del 21 maggio 2008, che stabilisce all’art. 23 che se in determinate zone o agglomerati i livelli di inquinanti presenti nell’aria superano un valore limite gli Stati membri provvedono a disporre piani per la qualità dell’aria.
L’accordo prevede misure via via più stringenti, per la precisione:
“una limitazione della circolazione dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno, da applicare entro il 1 ottobre 2018, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 18,30, salve le eccezioni indispensabili, per le autovetture ed i veicoli commerciali di categoria N1, N2 ed N3 ad alimentazione diesel, di categoria inferiore o uguale ad “Euro 3”. La limitazione è estesa alla categoria “Euro 4” entro il 1 ottobre 2020, alla categoria “Euro 5” entro il 1 ottobre 2025. La limitazione si applica prioritariamente nelle aree urbane dei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti presso i quali opera un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, ricadenti in zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10 o del biossido di azoto NO2”.
Sono, quindi, esentati i veicoli commerciali (la categoria N1 comprende furgoni sotto le 3,5 tonnellate, N2 comprende quelli con massa superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t, e N3 comprende quelli con massa superiore a 12 t).
I possibili sviluppi
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha dichiarato di volere scongiurare il blocco degli Euro5 diesel, resta da capire quale soluzione sarà adottata e se sarà univoca per tutte le Regioni coinvolte.
Se le norme rimangono quelle previste, l’unico modo per poter continuare a utilizzare la propria auto diesel è il sistema MoVe-In (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), che permette di circolare entro un certo limite di chilometraggio annuale, monitorato attraverso un dispositivo che viene installato a bordo della vettura.
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