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7 giorni con Lynk & Co 01, la più social delle auto

Lanciata nel 2021 in Italia, in poco tempo questo mercato è diventato il secondo più importante in Europa per il brand cinese, e la 01 è tra le PHEV più noleggiate. Nei nostri 7 giorni approfonditi abbiamo capito i motivi del suo successo.

IN QUESTO ARTICOLO

La formula innovativa proposta dal CEO Alain Visser per la Lynk & Co 01, con l’abbonamento alle auto “alla Netflix”, flessibile, ora a 550 € mensili tutto incluso e senza impegno, con un breve preavviso per la disdetta, sembra aver avuto successo.

In poco tempo, l’Italia è diventato il secondo mercato più importante per Lynk & Co in Europa, dopo i Paesi Bassi, con un notevole riscontro in tutta la penisola. Merito certo della vettura, full optional anche nella sicurezza, oltre che ben fatta e rifinita, ma anche dei numerosi servizi inclusi, della consegna “dove vuoi” e dell’assistenza.

In attesa di scoprire come si espanderà la gamma, che nei prossimi anni includerà anche un veicolo elettrico, abbiamo usato l’unico modello attuale, la Lynk & Co 01 PHEV, in 7 giorni intensi, apprezzando sia le sue prestazioni che le sue doti di guida. Plug-in che, tra l’altro, oggi è l’unica motorizzazione disponibile.

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I MIEI 7 GIORNI CON LA LYNK & CO 01

Lunedì – Design giovane come il brand

Lynk & Co è un marchio nato nel 2016 come joint venture tra Volvo e Geely, il colosso cinese che possiede la stessa Volvo. Ciò significa che è un marchio giovane, che prende il meglio della Svezia, patria di Volvo, e della tecnologia cinese.

È svedese di design e di piattaforma, la CMA che dà vita alle Volvo XC40 e C40, nonché alla Polestar 2. Ma rispetto a queste, è leggermente più lunga: 4 metri e mezzo. L’estetica rende molto bene dal vivo: all’anteriore fari sdoppiati, con le luci diurne a LED con doppia linea parallela.

Dietro, un design futuristico e scenografico, con fascia in nero lucido a unire i gruppi ottici la cui texture LED richiama lo skyline di Shanghai. Piacevole anche il richiamo della parte laterale, e inferiore, dei fari, una sorta di anello ovoidale ripreso dalle razze dei cerchi, due delle quali in blu elettrico, sia per creare dinamismo cromatico, sia anche per sottolineare la propulsione elettrificata di quest’auto.

Rispetto alla Cina, dove Lynk & Co ha una gamma completa che va dalla 01 al grande 09, cugino di XC90, e dove la Lynk & Co 01 è venduta per via tradizionale con tante possibilità di colorazione, qui come sappiamo si è scelta la massima semplicità: due sole colorazioni, o blu e nero come nel nostro caso, che rimandano un po’ all’estetica undeground generale del brand, e che sono sempre sobri.

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Abbiamo parlato di:
Lynk & Co
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