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Alessia Li Calzi: “Vi dimostro che funziona” | Fleet Manager del mese

Alessia Li Calzi: “Vi dimostro che funziona” | Fleet Manager del mese
In Chiesi Italia la conversione a parco auto 100% elettrica è realtà: ce ne parla Alessia Li Calzi, Fleet Manager della filiale italiana del Gruppo Chiesi.

IN QUESTO ARTICOLO

Chiesi Italia è la filiale italiana del gruppo biofarmaceutico internazionale, che vanta 90 anni di esperienza, orientato alla ricerca che sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche innovative nel campo della salute respiratoria, delle malattie rare e delle cure specialistiche. La sede è a Parma, ma opera in 31 Paesi e conta oltre 7.500 collaboratori, da dove il Centro Ricerche collabora con altri sei importanti poli di R&S in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, e Svezia. La filiale italiana, che conta 461 persone (44% donne e il 56% uomini), di cui 134 in sede e 316 sul territorio italiano, è impegnata nelle attività di informazione medico-scientifica e commercializzazione dei prodotti Chiesi in tutto il Paese.

“Chiesi Italia, come Società Benefit certificata B Corp, contribuisce al raggiungimento dei traguardi che il Gruppo si pone. L’ambizioso obiettivo del Net Zero al 2035 lo stiamo portando avanti con progettualità specifiche all’interno della nostra filiale: prima tra tutte il progetto di conversione del nostro parco auto a zero emissioni nette di CO2 entro il 2030, grazie all’ammodernamento delle auto con veicoli a basse emissioni, l’installazione nelle nostre sedi di colonnine di ricarica e l’integrazione nella nostra car list di veicoli elettrici. Nel corso del 2025 inizieremo ad installare le colonnine di ricarica direttamente a casa dei nostri dipendenti”.

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Alessia Li Calzi (Chiesi Italia): Fleet Manager del mese di luglio 2025

Quali sono le vostre esigenze di mobilità?

Alessia Li Calzi: Come altre aziende farmaceutiche, siamo strutturati con una parte di flotta dedicata al personale di sede e una parte per tutte le funzioni territoriali dislocate su tutta Italia.

E qual è la strategia di Car List?

ALC: Al primo posto c’è la sicurezza, scegliamo tutti modelli che abbiano ottenuto le cinque stelle EuroNCAP. Dopodiché, per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale, abbiamo stabilito un limite di 120 grammi di CO2/km. Questo esclude la maggior parte delle auto termiche attualmente in commercio e favorisce, anche attraverso incentivi specifici, la scelta di modelli elettrici e Plug-In.

La domanda sporge spontanea: cosa sta succedendo da voi, ora, con le novità riguardanti la tassazione delle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti?

ALC: Le modifiche introdotte mirano a incentivare l’uso di veicoli meno inquinanti, riducendo il carico fiscale per le auto elettriche e ibride plug-in, in linea con i nostri obiettivi aziendali e con la composizione della nostra car list.

E cosa risponde a chi dice che le Plug-In sono solo pesanti e inquinanti?

ALC: È una considerazione legittima e ci sono diversi aspetti da valutare. Le auto Plug-In hanno vantaggi e svantaggi e la loro efficienza dipende molto dall’uso che se ne fa. Inoltre, nel tempo, c’è stata una evoluzione nella tecnologia delle batterie che ha permesso di avere una autonomia in elettrico sempre maggiore. È cruciale, dal mio punto di vista, affiancare i driver con una formazione specifica sull’utilizzo di auto Plug-In per massimizzare l’efficienza e sfruttare al meglio la tecnologia.

Ovvero?

ALC: In Chiesi Italia partiremo a breve con dei corsi di formazione specifici per tutti i driver. Al fine di facilitarne l’utilizzo abbiamo reso il più semplice possibile il passaggio alla ricarica, fornendo due energy card che coprono il 98% della rete sul territorio italiano.  Inoltre, inizierà il piano di installazione delle wall-box per la ricarica domestica, elemento chiave del progetto di elettrificazione, in aggiunta ai diversi punti di ricarica per il personale di sede, già presenti presso la sede operativa di Chiesi Italia.

C’è un piano di mobilità anche per chi non ha diritto all’auto?

ALC: Certo, in particolare abbiamo un servizio di bike sharing per uso privato e cinque macchine, full electric, in sharing a disposizione per tutti i dipendenti durante le trasferte. Inoltre è disponibile una navetta gratuita dalla stazione di Parma alla sede aziendale, con l’obiettivo di ridurre sia le emissioni che il traffico veicolare.

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