L’auto a metano conviene? Pro e contro dell’alimentazione a gas naturale

Rivincita delle auto a metano, rivincita del made in Italy. Potremmo descrivere così i numeri che, in questo 2018, stanno accompagnando la ripresa delle auto a gas naturale. Vetture che, da sempre, vengono associate immediatamente al nostro Paese per via del forte legame con il Gruppo FCA, che ha investito in maniera convinta su questa alimentazione.

Auto a metano Dettaglio

Dopo alcuni anni di forte crisi, le auto a metano stanno crescendo esponenzialmente nel nostro Paese. Basti pensare che a giugno 2018 hanno ottenuto un incremento del +84% rispetto a giugno 2017 e nel primo semestre 2018 uno sviluppo del +61%.

Approfondimenti: la nostra inchiesta sulle vetture a gas naturale

I NUMERI DELLE AUTO A METANO IN ITALIA

Nel primo semestre 2018 (scopri qui l’andamento del mercato dell’auto da gennaio a giugno), in totale, sono stati immatricolati oltre 26mila veicoli a metano. Non male, considerando che, in totale, lo scorso anno avevano superato di poco le 30mila unità (32.755 per la precisione). Un trend che si conferma in crescita anche nel mondo del noleggio a lungo termine e delle flotte aziendali: da gennaio a maggio, infatti, le vendite nel settore del Nlt sono più che raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando quasi a 2.000 veicoli.

A spingere la ripresa delle auto a metano sono anche e soprattutto le aziende. Un esempio lampante e concreto arriva dal Gruppo Italgas: circa 2.500 autoveicoli che compongono attualmente la flotta dell’azienda saranno sostituiti entro la fine di quest’anno con gli ultimi modelli Natural Power di FCA.

In attesa di scoprire se nei prossimi mesi questo trend di crescita sarà confermato, soffermiamoci qui sui pro delle auto a metano e, viceversa, sui contro.

flotta aziendale Italgas auto a metano

I PRO DELLE AUTO A METANO

I pro delle auto a metano sono risaputi: innanzitutto c’è il risparmio nel fare il pieno, dato che i costi si aggirano al di sotto di 1 euro/kg. Tradotto: con una quindicina di euro, solitamente, si riempie il serbatoio. In questo contesto, occorre sottolineare che, pur con i suoi difetti (che vedremo dopo) la rete di rifornimento in Italia è la più ampia d’Europa, con circa 1.200 stazioni.

In secondo luogo, l’autonomia delle auto a metano è superiore del 60% rispetto a quella delle auto a benzina, del 30-40% rispetto a quella delle auto diesel e del 20% rispetto a quella delle auto a GPL.

In confronto ad un’auto tradizionale, poi, una vettura Natural Power garantisce il 30% in meno di emissioni di CO2, con emissioni di particolato praticamente azzerate. Infine, a differenza del GPL, non c’è nessun limite di parcheggio.

Leggi anche: i pro e i contro delle auto a GPL

I CONTRO DELLE AUTO A METANO

Tra i contro delle auto a metano, invece, c’è la distribuzione non omogenea della rete di rifornimento: le stazioni sono situate “a macchia di leopardo” e, se alcune Regioni come l’Emilia Romagna rappresentano un’eccellenza, al sud e sulle isole le possibilità di fare il pieno all’auto a metano si abbassano parecchio (addirittura in Sardegna non ci sono distributori).

auto a metano contro

Poi, c’è la questione dell’offerta, che sta crescendo, ma per ora è concentrata soprattutto sui brand di due Case Costruttrici: il Gruppo FCA e il Gruppo Volkswagen.

Agli occhi dei Fleet Manager, infine, l’auto a metano presenta anche altre criticità: i canoni di noleggio, solitamente, sono più alti rispetto al diesel, le stazioni di rifornimento, oltre ad essere assenti in alcune zone del Paese, a volte non sono funzionanti 24 ore su 24, e queste vetture, in media, sono caratterizzate da minori prestazioni e minor spazio nel bagagliaio (per via delle bombole) rispetto a un’auto tradizionale.

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