23 Febbraio 2018

Conviene acquistare un’auto elettrica usata?

L’auto elettrica usata converrebbe? La domanda è lecita, considerato che il mercato delle auto elettriche in Italia fatica a decollare anche e soprattutto a causa degli elevati prezzi di listino delle vetture appartenenti a questa categoria. La risposta, però, contiene molti dubbi da chiarire e aspetti da considerare.

futuro auto elettrica usata

Prima di approfondirli nel dettaglio, facciamo un passo indietro: l’11% dei Fleet e Mobility Manager che abbiamo intervistato circa un anno fa per la nostra survey sulle auto elettriche nelle flotte aziendali ha indicato nei prezzi/canoni alti la ragione principale che impedisce di puntare sull’auto elettrica.

Vero è che le Case stanno aumentando la loro offerta di modelli a zero emissioni e che, di conseguenza, nei prossimi anni i listini sono destinati a calare, ma ora come ora la leva del prezzo rappresenta un ostacolo non da poco: indipendentemente dalla marca, in media il costo di un’auto elettrica supera tranquillamente i 30mila euro e determina canoni di noleggio decisamente sconvenienti, se confrontati con quelli di una vettura “termica”. Ecco, quindi, che qui entra in scena l’ipotesi dell’auto elettrica usata. Che, da un punto di vista meramente economico, certamente converrebbe.

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AUTO ELETTRICA USATA: UN MERCATO DA CREARE

L’uso del condizionale, però, è d’obbligo. In primo luogo perché, come abbiamo visto nel nostro approfondimento sui valori residui dei veicoli a zero emissioni, in Italia un mercato dell’auto elettrica usata, in pratica, non esiste.

La ragione è duplice. Da un lato, le auto elettriche nuove sono una nicchia piccolissima all’interno del contesto nostrano delle quattro ruote: nel 2017, hanno rappresentato lo 0,1% delle vendite, con meno di 2mila unità immatricolate, mentre negli anni precedenti le quote erano ancora minori. Quasi impossibile, con questi numeri, dar linfa all’usato. Dall’altro lato, la maggior parte degli EV di seconda mano viene esportata all’estero, nei Paesi dove, effettivamente, esiste già un mercato di questo tipo.

La prima problematica, quindi, è proprio la mancanza di disponibilità di vetture usate a zero emissioni.

prospettive auto elettrica usata

GLI OSTACOLI

Le altre questioni sono ben note agli addetti ai lavori. E riguardano l’autonomia ancora non soddisfacente dei veicoli, la carenza di infrastrutture di ricarica, specie in autostrada, e i tempi di rifornimento ancora lunghi.

Se sul primo punto le Case auto stanno lavorando abbastanza velocemente, sugli altri due aspetti servono ancora tempo e investimenti. C’è poi un’altra problematica non da poco: l’assenza di incentivi sulle auto elettriche, sia a livello Statale, sia all’interno delle stesse aziende con grandi flotte, che potrebbero fungere da volàno per lo sviluppo della mobilità elettrica.

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I VANTAGGI DELL’AUTO ELETTRICA USATA

Detto questo, torniamo alla nostra domanda iniziale. L’auto elettrica usata converrebbe? Rispetto a quella nuova, certamente alcuni vantaggi sono inconfutabili.

Partiamo dal beneficio più scontato: il prezzo. Facciamo qualche esempio concreto. Se una Nissan Leaf nuova parte da circa 30mila euro, un usato di quattro/cinque anni, con 50mila km alle spalle, costa 13mila euro. Meno della metà. Allo stesso modo, su una Renault Zoe di tre/quattro anni, con 70mila km, si può arrivare sugli 11 mila euro.

A giocare a favore dell’ipotesi dell’acquisto dell’auto elettrica usata, poi, ci sono anche altri due fattori importanti:

  • l’auto elettrica si usura meno rispetto a un’auto termica, richiede meno manutenzione e, quindi, l’usato offre maggior garanzie.
  • l’auto elettrica, prestandosi per l’uso prettamente cittadino, percorre meno km di un’auto ad alimentazione tradizionale e, quindi, potenzialmente ha una vita più lunga.

 

ricarica auto elettrica

DUBBI E CONCLUSIONI

A fronte di questi plus, però, ci sono anche alcuni dubbi che sorgono spontanei: visto che alcune Case, come Renault, scelgono di noleggiare la batteria dell’auto elettrica a parte (ovvero fuori dal listino), quanto andrebbe a incidere questo aspetto sul prezzo dell’usato?

E poi, meglio acquistare l’auto elettrica usata con una batteria nuova o con quella già presente di seconda mano? Tutti aspetti da valutare con attenzione.

Concludendo, possiamo ipotizzare che nei prossimi anni il numero delle auto elettriche usate sia destinato certamente ad aumentare, di pari passo con la crescita dell’offerta dei modelli nuovi da parte delle Case, e ad andare creare un mercato di veicoli di seconda mano che oggi non c’è.

Se, inoltre, le infrastrutture di ricarica aumenteranno e, finalmente, partirà un programma di incentivi, l’appetibilità di questa categoria potrebbe certamente diventare elevata, specie per i driver aziendali o gli automobilisti che si spostano in contesti cittadini.

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NOLEGGIARE L’AUTO ELETTRICA USATA: SI POTREBBE?

Un’ultima considerazione: in presenza di valori residui più alti, e considerando il già citato vantaggio dell’usura minore del motore a zero emissioni rispetto a quello termico, anche il noleggio dell’auto elettrica usata potrebbe diventare un’opportunità per le aziende.

E, perché no, anche per quella fascia di privati che, come dimostrano gli ultimi trend, tenderà a prediligere in misura sempre maggiore il noleggio a lungo termine rispetto alla proprietà.

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