CAR OF THE YEAR ’90: TRA FIAT E ALFA
Negli anni Novanta, Fiat ottiene altri due premi Car Of The Year, perché ancor una volta innovatrice nel segmento B e nel segmento C. Nel 1995, infatti, è la volta della Punto, erede della Uno nonché auto pensata prima di tutto per essere accattivante per i giovani, grazie al design di Giugiaro. Un’auto volutamente giovane, grazie anche alle due varianti tipicamente anni Novanta: la Punto Cabrio e la Punto GT.

L’anno successivo, il 1996, vede trionfare ancora Fiat, questa volta grazie a Fiat Bravo/Brava. Vettura che, in entrambe le varianti, ottenne un successo enorme non solo in Italia, ma anche in Europa, vendendo 220.000 unità nei primi due mesi di produzione. La Brava, la versione 5 porte, era più elegante e destinata alle famiglie; mentre la Bravo, versione 2 volumi a 3 porte, si distingueva per un design più sportivo e, ancora una volta, indirizzato ai giovani.

Il 1998 vede ancora una volta il trionfo di un’italiana: l’Alfa Romeo 156, prima vettura del marchio di Arese a vincere il premio. Vettura in grado di competere con le premium tedesche, grazie alle tre configurazioni berlina, Sportwagon e Crosswagon, la 156 ottenne il titolo grazie alle innumerevoli innovazioni sia estetiche che tecniche, e il suo successo fu strepitoso anche nelle vendite, visto che Alfa ne produsse ben 673.000 esemplari.