9 vittorie per Fiat, 2 per Alfa-Romeo e 1 per Lancia: l’Italia è sicuramente regina indiscussa del premio Car Of The Year, grazie alle 12 vittorie ottenute dai suoi grandi marchi.
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Fin da quando è stato istituito il premio, nel 1964, le vetture italiane sono state in grado di conquistare la giuria, rientrando sempre nei criteri usati dall’istituzione per scegliere la vincitrice di ogni anno: un’auto che esprima al meglio il design e l’innovazione, sempre tenendo conto del prezzo di vendita.
LE AUTO ITALIANE NOMINATE CAR OF THE YEAR
Le auto italiane, in questo, sono sempre riuscite benissimo, in particolare modo Fiat: l’azienda del lingotto, infatti, nel tempo ha sempre potuto contare su firme di design note in tutto il mondo, come ad esempio Giorgetto Giugiaro, ma non solo. Soprattutto, va considerata come una delle case automobilistiche che hanno portato più innovazioni in assoluto, specie per quanto riguarda il concetto di “auto per tutti”.
Un tipico concetto che non è mai venuto meno, anche nei momenti più difficili della storia dell’azienda, e che rimane ancora oggi, con la presenza di Fiat Nuova 500 elettrica tra le candidate al Car Of The Year 2021.
In attesa di scoprire chi sarà l’auto vincitrice della nuova edizione, ripercorriamo l’orgogliosa storia italiana nel premio Car Of The Year, andando a scoprire quali sono tutte le auto italiane che hanno portato a casa la vittoria.
CAR OF THE YEAR ’60-’70: IL SUCCESSO DELLE FIAT 12X
Dato che il premio è stato istituito nel 1964, abbiamo voluto unire i due decenni 60-70, che sono quelli che hanno decretato il successo della serie 12x di Fiat. 1967, 1970 e 1972 hanno visto trionfare, rispettivamente, Fiat 124, Fiat 128 e Fiat 127.
Un trio il cui trionfo è stato anche commerciale, soprattutto per 124 e 127, e dovuto ai classici ingredienti del marchio torinese: un design classico ma molto piacevole, praticità e concretezza e un prezzo particolarmente accessibile.

La Fiat 124, prodotta dal 1966 al 1974, era l’auto che Fiat aveva pensato per la piccola borghesia italiana, sempre di più in cerca di un’auto moderna, solida e affidabile. Il progetto, riuscito, porta del resto la firma di Dante Giacosa, uno dei principali designer e ingegneri che l’Italia abbia mai conosciuto. Inizialmente prodotta solo come berlina 4 porte, la 124 poi fu presentata anche nelle varianti Familiare, Sport Coupé e Sport Spider, quest’ultima disegnata da Pininfarina.

Sempre di Giacosa è il progetto Fiat 128, auto che ha venduto oltre 3 milioni di esemplari e che fu prodotta per 12 anni, dal 1969 al 1983. A differenza della 124, che aveva soluzioni meccaniche classiche, la 128 fu premiata per le sue innovazioni, su tutti il gruppo motore-trasmissione in posizione trasversale. Anche in questo caso furono prodotte diverse versioni, dalla Familiare alla Coupé, fino alla versione Rally.

La 127 è però la vettura di questa serie rimasta più impressa nella mente e nel cuore degli italiani. Vettura appartenente a un segmento in cui il lingotto è sempre stato molto forte quello delle compatte, la Fiat 127 piacque subito per la linea moderna, unita a tanto spazio sia in termini di abitabilità sia in termini di bagagliaio.
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