LE AUTO AMATE DALLE DONNE
Fiat 126
Le donne hanno da sempre un ruolo fondamentale nella scelta dell’auto di famiglia. Tra le auto italiane diventate icone grazie a loro c’è sicuramente la Fiat 126, nata nel 1972 e sulla breccia dell’onda per un trentennio.

Con le forme piccole e aggraziate, la lunghezza di poco più di tre metri e la potenza arrivata al massimo a 26 Cv era l’auto cittadina per antonomasia, la seconda auto di famiglia, ideale per portare i figli a scuola o per le piccole commissioni (cosa che in passato, si sa, si pensava solo le donne fossero in grado di fare). Lo schema meccanico? Seguiva quello, già affermato, della sorella 500.
Fiat 127
Due i decenni (Settanta e Ottanta) che hanno consacrato la Fiat 127 (ecco la sua storia), una city car ante litteram, più grande della 126, ma con caratteristiche apprezzate in maniera particolare dal pubblico femminile: la 127 era un concentrato di comfort e affidabilità, ma anche le prestazioni del motore risultavano sorprendenti, mentre i prezzi moderati rendevano questa vettura alla portata delle famiglie.

Senza dimenticare i suggestivi colori della carrozzeria.
Lancia Ypsilon
Decisamente più moderna, la Lancia Ypsilon è nata all’inizio degli anni Duemila come erede della Y10. Oggi è l’icona delle donne per antonomasia, per le sue dimensioni ridotte e lo stile.

Venduta solo in Italia, è sempre in cima alla classifica delle auto più vendute perché condivide la piattaforma con Panda e 500, ma ne rappresenta una versione molto più elegante e raffinata. Proprio nel 2024, è arrivata la Ypsilon di nuova generazione, molto più grande e lussuosa, che difficilmente riuscirà a replicare questi dati di vendita (costa più del doppio), ma ha una serie di scelte stilistiche interessanti che fanno dimenticare la piattaforma e potrebbero renderla indimenticabile. Inoltre, è la prima Ypsilon elettrica.
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