LE SUPERCAR
Lamborghini Countach
Un’espressione in dialetto piemontese, Countach, per dare inizio a una storia gloriosa. La storia dell’auto più veloce mai costruita fino ad allora, della vettura più popolare del marchio Lamborghini negli anni Settanta e Ottanta, della degna erede della mitica Miura.

D’altra parte i numeri, accompagnati dalla bellezza della linea, non mentono mai: i 440 Cv della Lamborghini Countach danno da soli l’idea dell’aggressività di questo mostro della strada, capace di raggiungere, per la prima volta nella storia dell’automobile, una velocità superiore ai 300 km/h. La storia della Countach è destinata a proseguire ancora, grazie al nuovo modello che sta per nascere.
Lamborghini Diablo
Un altro mito della storia di Lamborghini è la Diablo, un’icona degli anni Novanta. Non è un caso che ne parliamo dopo la Countach, della quale fu degna erede, anche e soprattutto in materia di prestazioni.

Il motore della Lamborghini Diablo, infatti, era il V12 della progenitrice, ma aggiornato per ottenere ben 492 Cv, un vero e proprio record per l’epoca.
Ferrari Testarossa
Altro mito degli anni Ottanta è la Ferrari Testarossa, aspetto cattivissimo e con la particolarità dell’enorme griglia laterale. Un’icona per le sue prestazioni.

Era infatti spinta da un furioso motore a 12 cilindri in linea 4.9, capace di scaricare sull’asfalto 390 Cv, con uno scatto 0-100 in circa 5 secondi, e 290 km/h di velocità massima.
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