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BMW al CES 2024, non c’è solo l’intelligenza artificiale: AR e parcheggio autonomo protagonisti

BMW al CES 2024, non c’è solo l’intelligenza artificiale: AR e parcheggio autonomo protagonisti
Le frontiere hi-tech esplorate da BMW spaziano dall'immancabile tema dell'intelligenza artificiale al potenziamento dello streaming a bordo. Rilancia poi la realtà aumentata e mista, sia attraverso i wearable che nella rappresentazione sui display in plancia

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Intelligenza artificiale generativa, potenziamento dell’entertainment a bordo e, non meno “hi-tech”, l’evoluzione dei contenuti di realtà aumentata e realtà mista. La presenza BMW al CES 2024 rivela novità a tutto campo, compresa la guida autonoma e l’applicazione futura del parcheggio autonomo senza guidatore. 

Il Livello 4, con possibilità di teleguidare l’auto a distanza o lasciare che sia l’elettronica di bordo a guidare il veicolo, è in fase di sviluppo insieme a Valeo. L’obiettivo è di introdurre la tecnologia di Automated Valet in spazi di parcheggio con un’infrastruttura di gestioen dedicata e, in particolare, si guarda alle operazioni presso aeroporti, parcheggi a eventi, nonché al settore della logistica.

BMW AL CES 2024

Una soluzione del tutto simile a quella che Mercedes ha applicato, insieme a Bosch, presso specifici parcheggi attrezzati dell’aeroporto di Stoccarda. Fin qui il fronte della guida autonoma, con la tecnologia del parcheggio autonomo senza guidatore che al CES di Las Vegas è oggetto di dimostrazioni pratiche.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE POTENZIA ALEXA

Poi c’è l’elemento dei servizi digitali. L’intelligenza artificiale è il grande tema della kermesse. BMW, in collaborazione con Alexa, presenta il potenziamento dell’assistente personale. I comandi vocali già applicati sui sistemi infotainment BMW beneficeranno dell’intelligenza artificiale generativa di Alexa LLM – Large Language Model.

Per la prima volta, l’assistente vocale sarà in grado di dialogare come se la conversazione avvenisse tra esseri umani. Fornirà risposte rapide e in un colloquio naturale alle domande e istruzioni sulle funzioni del veicolo, oltre ovviamente a regolare vari parametri dei sistemi a bordo.

VIDEO APP E I GIOCHI A BORDO

Nuove tecnologie che si inseriscono e potenziano il sistema operativo BMW 9.0, a sua volta con la novità dei contenuti Digital Premium. Dal Consumer Electronic Show di Las Vegas vengono presentate le nuove applicazioni di terze parti, le funzioni on demand acquistabili sullo store e, soprattutto, un’offerta di giochi in continuo ampliamento.

bmw giochi a bordo 2024

Se la tecnologia AirConsole consente a bordo delle ultime BMW di giocare sul display dell’infotainment, utilizzando i propri smartphone come controller, nel corso del 2024 sarà possibile abbinare veri pad dedicati al gaming, mediante connessione Bluetooth.

Proseguendo con l’entertainment, oltre allo streaming video e i canali tv via Amazon Fire, fruibili dai sedili posteriori, BMW amplia l’offerta Video App. Si potrà effettuare lo streaming anche dallo schermo principale in plancia. Una funzione disponibile anche in Italia, dove il provider tv in streaming è, al momento, RaiPlay. Video App in estensione ai modelli Mini e alla nuova BMW X2.

REALTÀ AUMENTATA E MISTA CON I WEARABLE

Resta un ambito cruciale della tecnologia, sviluppata sin dal 2008 da BMW, che al CES produce le ultime novità. La realtà aumentata e la realtà mista. BMW prospetta una futura popolarità delle soluzioni automotive di realtà aumentata e mista attraverso dispositivi wearable come gli occhiali.

realtà aumentata bmw 2024

Sarebbe un “secondo tentativo” dopo gli annunci degli anni scorsi, privi di pratiche e vaste applicazioni nell’utilizzo in massa dei wearable. Al CES, spazio alla dimostrazione degli occhiali con AR, grazie ai quali ottenere informazioni sulla navigazione, i punti di ricarica, gli alert su potenziali pericoli, i parcheggi, fino ai contenuti di intrattenimento.

Il passo avanti tecnologico che BMW annuncia al CES riguarda anche la stabilità dell’integrazione di informazioni digitali su immagini della realtà. Accelerazioni, dossi, fasi in curva non sono più un ostacolo all’integrazione affidabile del digitale sulle immagini reali, mostrate sui display a bordo. Un risultato ottenuto fornendo ai sistemi di tracciamento i dati di funzionamento del veicolo.

“Grazie alle recenti ricerche in collaborazione con Meta Reality Labs e Xreal, abbiamo compiuto importanti progressi nei nostri preparativi per integrare dispositivi esterni di XR nell’esperienza di guida su modelli in produzione. Siamo orgogliosi di essere una guida in questo campo e siamo preparati a offrire, in futuro, ai nostri clienti esperienze di XR mozzafiato”, ha spiegato Peter Lehnert, vicepresidente della divisione Research, New Technologies and Innovations Digital Car del Gruppo BMW.

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