Abbiamo provato la BMW Serie 5 Touring in un percorso che ne mette in luce le qualità sportive e di comfort, dalla House of BMW di Milano, Montenapoleone, verso i laghi, tra città, autostrada e le curve del Mottarone.
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BMW SERIE 5 TOURING LA NOSTRA PROVA
La Serie 5 Touring si rivela estremamente versatile, molto adatta per un uso promiscuo: comoda negli spostamenti casa-lavoro in settimana, dove i sistemi di assistenza alla guida di livello 2 plus sono un valido aiuto anti stress in autostrada e nel traffico, ma anche sportiva e grintosa nelle gite fuoriporta.
La Serie 5 è di forte impatto, e resta molto slanciata e filante anche in questa versione station wagon, grazie anche alla grafica piatta dei finestrini e al lungo spoiler sul tetto. Le linee sono scolpite, con il frontale robusto da cui si sporge in avanti la caratteristica griglia BMW, che opzionalmente può essere resa ancora più evidente da un’illuminazione di contorno.
Grazie al passo lungo, alla distribuzione del carico quasi perfettamente bilanciata fra asse anteriore e posteriore e allo sterzo sportivo, la dinamica di guida è molto agile e piacevole e gli oltre 5 metri di lunghezza non si percepiscono. Specie, ovviamente, nel caso delle motorizzazioni più sportive, quelle elettriche, in particolare la più “cattiva”, la i5 M60 xDrive Touring (da 103.800 euro), con due unità motrici e trazione integrale elettrica che offre una potenza massima di 442 kW/601 CV.

La seconda motorizzazione elettrica prevista è la i5 eDrive40 Touring (da 78.000 euro)con un solo motore elettrico posizionato sull’asse posteriore (250 kW/340 CV). Già disponibile il diesel mild hybrid (48 volt) molto efficiente (da 71.000 euro), cui seguiranno un motore diesel a sei cilindri e due varianti di modello con ibrido plug-in.
GLI INTERNI
Gli interni sono lineari, puliti, ma indubitabilmente premium nelle linee e nei materiali, come il cambio automatico arricchito dal cristallo diamantato. Il cuore dell’abitacolo è il kungo doppio display curvilineo, con Information Display da 12,3 pollici e Control Display da 14,9.
Particolarmente comodi i nuovi sedili sportivi di serie. Una chicca sono gli interni vegani di serie, che hanno richiesto uno studio approfondito dei materiali, che danno la giusta sensazione di morbidezza ma allo stesso tempo garantiscono resistenza all’usura. È possibile richiedere come option la vera pelle, così come il tetto panoramico (luminosissimo) in vetro e l’impianto audio Bowers & Wilkins Surround Sound System con fino a 18 altoparlanti.
LE DIMENSIONI
Abbiamo accennato alle dimensioni di BMW Serie 5 Touring, che sono cresciute rispetto alla scorsa generazione:
- 5.060 lunghezza
- 1.900 larghezza
- 1.515 altezza
- 2.995 passo
Parlando di una station non si può non nominare il generoso bagagliaio, che può essere ampliato da 570 a 1.700 litri. Da sottolineare che le dimensioni del bagagliaio rimangono le stesse anche nel caso delle motorizzazioni elettriche e plug-in.
VERSO LA GUIDA AUTOMATIZZATA
Chiariamolo: in Italia oltre il livello 2 della guida autonoma non si può andare: il driver, quindi è sempre tenuto a mantenere attivamente il controllo della vettura. Non è una questione tecnologica ma normativa. Però il sistema Driving Assistant Professional, che comprende l’assistenza allo sterzo e al controllo della corsia e il Distance Control con funzione Stop & Go, consente di fatto a chi guida di doverci mettere solo gli occhi (che non devono distogliersi dalla strada). Negli Stati Uniti, in Canada e in Germania è disponibile l’Highway Assistant, che consente entro i130 km/h alla macchina di superare da sola altre auto in autostrada.
Quello che possiamo utilizzare anche in Italia è il parcheggio semiautomatico di serie, anche da remoto con l’optional Parking Assistant Professional. Ciò significa che in passaggi particolarmente angusti è possibile uscire dall’auto e controllare le manovre dall’esterno con lo smartphone, fino a 200 metri di distanza.
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