6 Dicembre 2019

Bollo Auto: dal 1° gennaio 2020 si potrà pagare solo con “PagoPa”

Dal 1° gennaio 2020 addio al bollettino RAV: sarà possibile pagare il Bollo Auto solo attraverso il sistema PagoPa. Ecco tutte le novità per la tassa di circolazione e gli altri provvedimenti legati al settore automobilistico

A partire dal 1° gennaio 2020 il pagamento del Bollo Auto potrà essere effettuato solo tramite il circuito PagoPa.

Questo nuovo modulo di pagamento andrà sostituire gradualmente il classico bollettino RAV, consentendo di accedere in maniera immediata a tutte le informazioni utili al versamento della tassa di circolazione.

pagamento-bollo-auto-pagopa

Sarà possibile pagarlo (al pari del RAV) sia online che in posta, nelle banche, nelle tabaccherie e tutti gli altri sportelli aderenti al circuito PagoPa.

PAGAMENTO BOLLO AUTO SU PAGOPA E LOTTA ALL’EVASIONE?

Il “cambio di canale” per il pagamento del Bollo auto non è la sola novità del 2020 per la tassa di circolazione.

In arrivo la Banca Dati unica, nella quale confluiranno tutti i dati del PRA dell’ACI, comprese le informazioni sulle Tasse Automobilistiche, allo scopo di integrare e coordinare gli archivi.

In sostanza, l’obiettivo è quello di scovare potenziali evasori del bollo più rapidamente.

La decadenza dello stesso PRA (Pubblico Registro Automobilistico), viene intanto posticipata di qualche mese, da 1° gennaio al 1° novembre 2020.

GLI ALTRI EMENDAMENTI PER LE AUTO

Oltre alle novità per il pagamento della tassa di circolazione, anche altri nodi cruciali per il settore automobilistico (e della mobilità in generale) sono stati analizzati e – in parte – corretti. Ecco i più interessanti.

Seggiolini Antiabbandono

Di questa vicenda ne abbiamo parlato diffusamente in questo articolo. Dopo l’introduzione affrettata del 7 novembre scorso, alla quale ha fatto seguito una coda infinita di proteste e polemiche, il provvedimento è stato rinviato al 6 marzo 2020. I genitori hanno quindi ancora qualche mese per dotarsi di seggiolini antiabbandono.

Seggiolino auto anti-abbandono obbligatorio
© Chicco

Non solo, anche gli incentivi previsti per le famiglie hanno subito un ritocco favorevole, passando dal milione previsto a 5 milioni di €, con un contributo di 30 € a nucleo famigliare per l’acquisto del dispositivo.

Trasporti e Microtaxi

Quasi raddoppiati gli incentivi stanziati per il rinnovo del parco veicoli industriali. Dai quasi 13 milioni di € si passa a 25, utilizzabili per camion e autobus. Prorogati fino a fine anno i Microtaxi, che già dall’inizio del 2020 non avrebbero più potuto circolare.

Leggi Anche: gli 11 Veicoli Commerciali in arrivo nel 2020

Iva per le Scuole Guida

Parziale dietrofront per quanto riguarda la normativa che revocherà l’esenzione dell’Iva per le autoscuole. Il pagamento dell’imposta resta, con possibili aumenti fino a 150-200 € per l’ottenimento della patente, ma viene stralciata la retroattività della misura (prevista fino al 2014).

RC Auto familiare

La nuova Rc auto familiare, prevista da uno specifico emendamento del Dl Fisco, stabilisce che tutti i veicoli posseduti all’interno di una famiglia potranno acquisire la stessa classe di merito, ossia la più bassa disponibile tra quelle presenti nel nucleo famigliare. Si tratta di fatto di un allargamento della legge Bersani, applicata anche a veicoli di diversa tipologia e già acquistati.

Per approfondire cos’è e come funziona, rimandiamo al nostro approfondimento sul tema.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia