Il bollo dell’automobile è una tassa sul possesso del veicolo che tutti i cittadini italiani sono tenuti a pagare. I residenti della Regione Emilia-Romagna, quindi, non fanno eccezione.
L’importo del bollo varia in base a diversi parametri, primo fra tutti la tipologia di veicolo, oltre a potenza e classe ambientale. In ogni caso, il bollo deve essere versato:
- per la prima volta entro il mese successivo all’immatricolazione;
- per le annualità successive entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.
Come tutte le regioni, anche l’Emilia-Romagna invia ai cittadini un promemoria di pagamento contenente le indicazioni utili per il versamento. Il reminder può essere ricevuto anche tramite strumenti digitali, come l’App IO della Pubblica Amministrazione o l’app ufficiale di Telepass. In ogni caso, l’obbligo di pagamento resta sempre in capo al contribuente.
Non tutti i veicoli immatricolati sono però soggetti al pagamento del bollo. L’Emilia-Romagna, infatti, prevede esenzioni e agevolazioni per alcune categorie di cittadini, in particolare persone con disabilità e proprietari di veicoli ecologici, secondo la normativa regionale vigente.
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COME SI CALCOLA IL BOLLO AUTO 2026 IN EMILIA-ROMAGNA
Per calcolare quanto si deve pagare di bollo, è sufficiente recarsi sul sito dell’ACI (Automobile Club Italia) inserendo alcune informazioni importanti:
- Numero di targa;
- Regione di Residenza;
- Tipo di Veicolo;
- Tipo di pagamento.
Sul sito ufficiale della Regione, tuttavia, è disponibile il tariffario della tassa automobilistica, che riporta i costi divisi per tipologia di autovettura e, soprattutto, classe di emissioni:

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LE MODALITÀ DI PAGAMENTO
Sono diverse le modalità a disposizione dei cittadini emiliani e romagnoli per pagare il bollo auto 2026. Tra le principali:
- pagoBollo, tramite il sistema di pagamenti elettronici PagoPA, utilizzabile anche tramite App IO e Satispay;
- delegazioni ACI;
- tabaccherie autorizzate;
- agenzie di pratiche auto autorizzate;
- uffici postali;
- sportelli ATM delle banche abilitate.
Il pagamento genera sempre una ricevuta. Sul sito dell’ACI è disponibile un servizio dedicato per la verifica dei pagamenti effettuati; lo stesso controllo può essere effettuato anche tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate per i versamenti eseguiti tramite intermediari.
Anche nel 2026 l’Emilia-Romagna non prevede la domiciliazione bancaria del bollo auto.
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CHI GODE DELL’ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO 2026 IN EMILIA-ROMAGNA
In Emilia-Romagna alcune persone e veicoli sono esentati dal pagamento del bollo auto. La Regione prevede queste agevolazioni per sostenere le persone con disabilità e per premiare comportamenti virtuosi in ambito ambientale.
ESENZIONE PER PERSONE CON DISABILITÀ
Il pagamento della tassa automobilistica non è obbligatorio per veicoli i cui intestatari sono persone con disabilità, ma anche con persone che hanno a carico uno o più individui con disabilità. L’esenzione è prevista per:
- Persone con handicap psichico o mentale grave al punto da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamenti.
- Non vedenti o sordomuti assoluti.
- Persone invalide pluriamputate.
- Persone con ridotte o impedite capacità motorie, limitatamente a veicoli di proprietà a loro adattati (l’adattamento deve risultare sulla carta di circolazione) e con in possesso la patente speciale, che quindi certifica l’invalidità. Il veicolo immatricolato, in questo caso, deve rispondere alle indicazioni contenute sulla partente speciale dell’invalido.
L’esenzione:
- è riconosciuta per un solo veicolo;
- può essere richiesta dal disabile o dal familiare che lo ha fiscalmente a carico;
- è soggetta ai seguenti limiti:
– 2000 cc per motori a benzina o doppia alimentazione (GPL o metano);
– 2800 cc per motori diesel;
– 150 kW per veicoli elettrici.
La sussistenza dei requisiti è sempre verificata dagli enti competenti della Regione.
ESENZIONE PER LE VETTURE ECOLOGICHE
La Regione Emilia-Romagna conferma anche per il 2026 le agevolazioni per i veicoli completamente elettrici, che non pagano il bollo per i primi 5 anni dalla data di immatricolazione.
Per le auto ibride, eventuali agevolazioni dipendono dall’anno di immatricolazione e da specifiche disposizioni regionali: non è prevista un’esenzione automatica valida per tutte le immatricolazioni più recenti.
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ESENZIONE PER LE AUTO D’EPOCA
Sono esentate dal pagamento del bollo le vetture di interesse storico e collezionistico con anzianità superiore ai 30 anni (a eccezione di quelle ad uso professionale). In caso di utilizzo su strade pubbliche, è dovuto il pagamento della tassa di circolazione, pari a 25,82 euro.
L’agevolazione si applica anche ai veicoli con età compresa tra 20 e 29 anni, a condizione che il proprietario:
- abbia ottenuto il Certificato di Rilevanza Storica e collezionistica;
- risulti iscritto a uno dei registri riconosciuti (ASI, Storico Lancia, Registro Italiano Fiat, Registro Italiano Alfa Romeo).
Se il proprietario è in possesso del certificato ma non risulta iscritto a uno dei registri, può comunque beneficiare di una riduzione del 50% del bollo.
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LE MEDIE DELLE ALTRE REGIONI
Il costo del bollo auto 2026 in Emilia-Romagna, rientra nella media nazionale, che corrisponde a:
- Euro 0: 3,00 euro/kW fino a 100 kW e 4,50 euro/kW al di sopra dei 100 kW.
- Euro 1: 2,50 euro/kW fino a 100 kW e 4,35 euro/kW al di sopra dei 100 kW.
- Euro 2: 2,80 euro/kW fino a 100 kW e 4,20 euro/kW al di sopra dei 100 kW
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