5 Gennaio 2021

Bollo auto in Emilia-Romagna: informazioni su costi ed esenzioni

Cerchiamo di riassumere tutte le informazioni più importanti per quanto riguarda il bollo auto in Emilia-Romagna: come si calcola, come si paga, quali sono le agevolazioni e chi gode delle esenzioni dal pagamento della tassa.

Il bollo dell’automobile è una tassa sul possesso di un’autovettura che tutti, in Italia, siamo tenuti a pagare. I cittadini della Regione Emilia-Romagna, quindi, non fanno eccezione.

Come si calcola il bollo auto in Emilia Romagna

L’importo del bollo cambia secondo diversi parametri, il primo dei quali è sicuramente il tipo di auto che si possiede. In ogni caso, comunque, deve essere pagato per la prima volta entro il mese successivo all’immatricolazione. In seguito, si paga entro l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato.

Come tutte le regioni, l’Emilia-Romagna invia un promemoria ai cittadini contenente tutte le informazioni e le indicazioni per il pagamento. Il promemoria, comunque, può essere ricevuto anche da altre applicazioni, come la nuova App IO della Pubblica Amministrazione; o, ancora, l’app ufficiale di Telepass. 

Non tutti i veicoli immatricolati, però, hanno un bollo da pagare. L’Emilia-Romagna, infatti, per premiare e/o proteggere alcune categorie di cittadini, ha deciso di esentare dal pagamento della tassa alcuni cittadini disabili, o cittadini virtuosi che hanno scelto vetture ecologiche.

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COME SI CALCOLA IL BOLLO AUTO IN EMILIA-ROMAGNA

Per calcolare quanto si deve pagare di bollo, è sufficiente recarsi sul sito dell’ACI (Automobile Club Italia) inserendo alcune informazioni importanti:

  • Numero di targa;
  • Regione di Residenza;
  • Tipo di Veicolo;
  • Tipo di pagamento.

Bollo auto: il gettito alle Regioni

Sul sito ufficiale della Regione, tuttavia, è disponibile il tariffario della tassa automobilistica, che riporta i costi divisi per tipologia di autovettura e, soprattutto, classe di emissioni. Va detto, comunque, che a causa della pandemia del COVID-19, la Regione ha deciso di posticipare il pagamento del bollo al 31 Marzo 2021 per tutti coloro che hanno come termine di pagamento il 31 gennaio 2021 e il 28 febbraio 2021.

I prezzi, in generale, vanno dai 3 euro al kW per i veicoli Euro 0 ai 2,58/ kW per i veicoli Euro 4-5-6.

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LE MODALITÀ DI PAGAMENTO

Diverse le modalità che i cittadini emiliani e romagnoli possono usare per pagare il bollo. Il primo è sicuramente il servizio pagoBollo, usando il sistema di pagamenti elettronici pagoPA, che sono inclusi anche nelle applicazioni IO e Satispay.

Come nelle altre regioni, però, il cittadino può effettuare il pagamento presso le delegazioni ACI, in tabaccheria e nelle Agenzie di pratiche auto autorizzate. Ancora, presso gli Uffici postali competenti e gli sportelli ATM abilitati. Negli uffici, usando modalità di pagamento elettronici come carte, bancomat e Satispay, è possibile avere uno sconto del 15% grazie al Cashback.

mancato pagamento bollo auto

Il pagamento prevede sempre una ricevuta, e il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati. Anche il sito dell’Agenzia delle Entrate permette di controllare i versamenti del bollo effettuati con intermediari abilitati.

A differenza di altre regioni, invece, l’Emilia-Romagna non prevede ancora la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento.

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CHI GODE DELL’ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO IN EMILIA-ROMAGNA

Come detto, in Emilia-Romagna alcune persone e veicoli sono esenti dal pagamento del bollo. La Regione vuole, infatti, aiutare persone con disabilità e altre problematiche, e premiare i cittadini più virtuosi.

ESENZIONE PER PERSONE CON DISABILITÀ

Il pagamento della tassa automobilistica non è obbligatorio per veicoli i cui intestatari sono persone con disabilità, ma anche con persone che hanno a carico uno o più individui con disabilità. L’esenzione è prevista per:

  • Persone con handicap psichico o mentale grave al punto da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamenti.
  • Non vedenti o sordomuti assoluti.
  • Persone invalide pluriamputate.
  • Persone con ridotte o impedite capacità motorie, limitatamente a veicoli di proprietà a loro adattati (l’adattamento deve risultare sulla carta di circolazione) e con in possesso la patente speciale, che quindi certifica l’invalidità. Il veicolo immatricolato, in questo caso, deve rispondere alle indicazioni contenute sulla partente speciale dell’invalido.

incentivi auto finiti

L’esenzione è riconosciuta ad un solo veicolo, al disabile o al soggetto che ha in carico la persona disabile. Naturalmente, la condizione deve essere sempre verificata dagli enti competenti della Regione. Quest’ultima prevede dei limiti anche per la cilindrata, che non deve essere superiore a:

  • 2000 cc se a benzina o alimentazione doppia (GPL o Metano);
  • 2800 cc se a diesel.
  • 150 kW se elettrica.

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ESENZIONE PER LE VETTURE ECOLOGICHE

La Regione Emilia-Romagna vuole premiare coloro che, nell’acquisto di una nuova autovettura, hanno fatto ricadere la loro scelta su un’auto elettrica o elettrificata. I veicoli completamente elettrici, infatti, non pagano il bollo per i primi 5 anni dalla data di immatricolazione.

I nuovi incentivi per le auto elettriche

Chi ha comprato una vettura, invece, ha la possibilità di registrarsi una piattaforma online specifica, e richiedere un rimborso fino a un massimo di 191 euro – ovvero il costo medio del bollo – che viene erogato in tre tranche annuali, dal 2021 al 2023.

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ESENZIONE PER LE AUTO D’EPOCA

Anche le vetture di interesse storico (tranne quelle ad uso professionale), che hanno superato i 30 anni dalla loro costruzione non sono tenute a pagare il bollo. Tuttavia, se si decide di utilizzarle su strade pubbliche, è necessario pagare la tassa di circolazione, pari a un importo di 25,82 euro.

Bollo auto in Emilia Romagna: esenzione per auto d'epoca

L’esenzione spetta anche per veicoli con un’età compresa tra i 20 e i 29 anni, ma in questo caso il proprietario deve avere ottenuto il Certificato di Rilevanza storica e collezionista, e risultare iscritto a uno dei registri che si occupano della salvaguardia e valorizzazione dei veicoli storici, quali:

  • ASI;
  • Storico Lancia;
  • Italiano Fiat;
  • Italiano Alfa Romeo.

Se il proprietario non è iscritto a uno di questi registri, ma ha il Certificato, allora può ottenere una riduzione sul bollo del 50%.

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