Sarà a inizio 2024 che Brembo Sensify diverrà realtà. Un passo in avanti su un’area tecnica che, erroneamente, può ritenersi “consolidata”, quella dell’impianto frenante. Brembo è tra i leader nel settore e lo sviluppo tecnologico in arrivo esplora ulteriormente il potenziale delle soluzioni brake-by-wire.

BREMBO SENSIFY
Accanto alle componenti “fisiche”, all’hardware dei dischi freno, delle pinze, del materiale d’attrito, ecco arrivare l’analisi in tempo reale di una grande mole di dati, il contributo predittivo fornito da algoritmi di intelligenza artificiale. Il tutto, per sfruttare al massimo l’impianto frenante, in un’era di elettrificazione nella quale il contributo delle soluzioni brake-by-wire è parte integrante delle strategie di recupero energetico.
Brembo Sensify è una soluzione modulare, applicabile tanto alle citycar che ai veicoli commerciali, ai suv come alle supercar (leggi le novità in arrivo nel 2022).
“Con Sensify, Brembo estende i confini di ciò che è possibile fare con un impianto frenante, fornendo ai guidatori opportunità completamente nuove per migliorare l’esperienza su strada e personalizzare la risposta dei freni al loro stile di guida. Sensify offre agli automobilisti la tranquillità che stanno cercando”, commenta Daniele Schillaci, amministratore delegato di Brembo.
IL FUNZIONAMENTO DEL BRAKE BY WIRE

Come funziona, nello specifico, il BBW Brembo Sensify e quali vantaggi produce? Iniziamo col dire com’è composto un impianto frenante convenzionale, dove alla pressione del pedale del freno corrisponde un comando idraulico sul cilindro maestro, a mettere in pressione due circuiti differenziati, tra asse anteriore e posteriore. Ciascuno con i rispettivi condotti idraulici, nei quali l’olio viene messo in pressione fino ad attivare i pistoncini presenti nella pinza freno, a loro volta a variare la posizione delle pastiglie e premerle contro il disco. Così frena un’auto.
Brembo prevede un pedale del freno il cui feeling è riprodotto da un meccanismo a feedback variabile, quindi grazie all’elettronica è possibile modificare la sensazione del pedale alla pressione: un pedale più o meno duro, con maggiore o minore corsa.

Diversamente da un sistema convenzionale, però, non viene messo in pressione un liquido idraulico, bensì la posizione del pedale è interpretata da una centralina elettronica di controllo dell’impianto frenante anteriore – un’altra opera al posteriore – e da questa centralina si diramano ulteriori comandi di tipo elettronico, ad attuatori idraulici: solo da questi attuatori e in prossimità delle pinze, è previsto un condotto idraulico ad attivare i freni.
Lo scenario alternativo nell’offerta Brembo Sensify prevede la possibilità di avere non solo i freni posteriori con pinze elettromeccaniche, ma anche quelli anteriori. Tale configurazione elimina completamente il comando idraulico dei pistoncini.
I PRO DEL BRAKE BY WIRE
Quali sono i vantaggi? Dai più basilari, come l’allontanamento delle pastiglie dal disco, evitando la coppia residua, ovvero, che le pastiglie sfiorino i dischi anche quando non si preme il freno, fino a soluzioni ritagliate sulla dinamica.
La possibilità di controllare la forza frenante su ciascuna singola ruota, grazie ai comandi della centralina dedicata, permette una perfetta frenata su fondi ad aderenza differenziata, come anche consente di gestire la dinamica dell’auto.

In chiave elettrificazione, un brake-by-wire raffinato è fondamentale per lavorare insieme al recupero energetico dei motori elettrici, dove la frenata convenzionale subentra solo oltre certi valori di decelerazione, ai quali lavora il motogeneratore elettrico, per recuperare energia e rallentare il veicolo.
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Un controllo su singola ruota è funzionale anche a ridurre le emissioni di CO2, per il minor o nullo coefficiente d’attrito residuo, grazie all’allontanamento delle pastiglie dai dischi freno.