“Siamo una società indipendente, con alle spalle cent’anni di esperienza da captive, che conosce le esigenze delle Case. Siamo la banca della mobilità per un pianeta migliore” Così si raccontano Giacomo Carelli, Ceo di CA Auto Bank e Presidente di Drivalia e il suo presidente e Ceo di CA Personal Finance & Mobility Stéphane Priami (foto sotto) alla celebrazione dei “cent’anni” della società che guidano.
Ricorrenza che hanno voluto celebrare nel cuore della città dell’auto per antonomasia – anche se ultimamente ha perso un po’ del suo smalto…- ovvero Torino, al Mauto – il Museo dell’Automobile di Torino, dove ha avuto luogo anche la convention dell’azienda. Fondata proprio nel capoluogo piemontese il 25 aprile del 1925, originariamente come Sava – Società Anonima Vendita Automobili.

CA Auto Bank: una (lunga) storia di finanziamenti
Sava fu la prima società in Italia e una delle prime a finanziarie l’acquisto dell’auto, “con la Fiat 509 esposta qui la prima auto proposta a credito in Italia” ricorda Carelli, che prosegue nel raccontare la storia di Sava ora CA Auto Bank. “L’atto di costituzione della Sava fu depositato il 25 aprile 1925 presso il tribunale di Torino da Generali e da Fiat“, una storia che ebbe il suo primo boom nel 1936 con la Topolino, “in effetti siamo nati e agiamo tuttora per democratizzare l’automobile”.
Negli Anni ’60 arriva il leasing per le aziende e nel 2004 l’accordo tra CA e Fiat, con cui Sava con Leasys entra in FGA Capital. Nel 2015 si trasforma in Fca Bank, che sviluppa i due brand Leasys, Lungo Termine, e Leasys Rent, breve termine – ma anche l’innovativa proposta in abbonamento Car cloud – che nel 2022 diventa Drivalia.

Nel 2023 CA Consumer Finance acquisisce le quote di Stellantis, con cui continua a operare in JV al 50% con Leasys, e nasce CA Auto Bank. “Controllata da CA Personal Finance e Mobility, che così passa a diventare da captive di un solo brand a oltre 60…” commenta Carelli.
CA Auto Bank nei numeri
Nel 2024 CA Auto Bank e Drivalia hanno gestito 30 miliardi di euro di impieghi, finanziato veicoli per 11,3 miliardi di euro e generato 390 milioni di risultato operativo, con 1,4 milioni di clienti.
“Un faro per i brand automotive che vogliono sbarcare in un solo colpo in diversi mercati europei, come hanno fatto ad esempio BYD, Omoda o Dongfeng e Tesla in diversi mercati, ma, con Drivalia, anche per le aziende che vogliono un partner per il lungo termine ma anche per il breve, il medio o il corporate Car Sharing elettrico che noi possiamo offrire“.
Con un focus sulle auto alla spina: “il 42,5% dei finanziamenti nuovi sono per auto alla spina, più del doppio del mercato. Nel 2026 puntiamo ad avere il 55% della nostra flotta elettrificata, grazie anche agli investimenti che stiamo facendo sulle colonnine, che passeranno dalle 1900 di oggi a 2500, e alla digitalizzazione dei contratti, ormai al 90% del totale, di cui il 22% open banking“. Senza bisogno di interventi umani per controllare la posizione del noleggiante, “percentuale che pensiamo diventerà il 35% nel 2026” precisa Carelli.

Anno in cui pensa di raggiungere le 300.000 auto gestite in 18 paesi, “erano 40.000 auto in 5 paesi nel 2022 e 200.000 lo scorso anno in 15 paesi” spiega Carelli. Attraverso anche Future, il nuovo market place online per la rivendita e o rinoleggio delle auto ex-noleggio, “nel solo primo trimestre del 2025 ne abbiamo vendute o noleggiate ben 3.000” commenta Carelli.
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CA Auto Bank: una vera e propria banca digitale che lancia il suo Conto Deposito
Carelli parla anche del loro eCommerce, “con cui abbiamo già finanziato online 37.500 veicoli in 10 paesi“, e della piattaforma di pagamenti online CA Auto pay presente in 4 paesi o dell’arrivo, “in sette paesi di un conto deposito remunerativo come Revolut“, commenta il manager, che racconta anche come ci siano in fieri ben 9 progetti basati sull’Intelligenza Artificiale , “su tre aree: Retail, Customer care e marketing”.
Carelli che annuncia anche che per CA Auto Bank sono in crescita anche i servizi e le assicurazioni, per completare un’offerta completa che in 15 paesi, con Drivalia, va sotto il claim Planet Mobility e che propone il “Rent da 1 a 24 mesi, il Lease a lungo termine, il Subscribe, conn oltre 60 mila abbonamenti nel 2024 al Car Cloud lo Sharing con 1.000 veicoli elettrici a Torino, Milano, Roma e Lione“.

CA Auto Bank: Italia secondo mercato per la Banque Verte
Oltre alla Francia, è l’Italia il secondo mercato più importante della Banque Verte. Con tanto da dire anche e soprattutto nel segmento Mobilità: “Sono sinceramente lieto di celebrare questo importante traguardo per CA Auto Bank. Abbiamo una visione chiara: diventare il leader europeo della mobilità sostenibile, in particolare elettrica, offrendo un’ampia gamma di soluzioni innovative in tutti i Paesi in cui operiamo. CA Auto Bank e Drivalia rappresentano uno dei pilastri internazionali fondamentali su cui poggia questa nostra ambiziosa strategia“ il commento del presidente Priami, che ha sottolineato come tutta l’attività della Banca si basa su quattro pilastri: “Il lavoro delle banche sul territorio, anche quelle controllate come le Crédit Lyonnais, il Personal Finance, con anche Agos in Italia, la Mobilità e l’Assicurazione e i servizi”.
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