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Car sharing in Italia: qual è il più conveniente?

Car sharing in Italia: qual è il più conveniente?
Quanto costa il car sharing e qual è l’operatore dalle tariffe più vantaggiose? Un confronto tra le tariffe dei servizi di auto condivisa attivi sul territorio italiano. Una risposta univoca non c’è: bisogna restringere il campo agli operatori presenti in una determinata città e, per quel che riguarda il costo, dipende dall’utilizzo che se ne fa.

IN QUESTO ARTICOLO

Oggi il car sharing prospera soprattutto a Roma e Milano, mentre nelle città di medie dimensioni fa più fatica. Quindi non tutti gli operatori sono presenti dappertutto.

Leggi Anche: Sharing mobility a Milano: tutti i servizi

Fatta questa premessa, ecco una panoramica dei principali operatori.

CAR SHARING: TARIFFE A CONFRONTO

Quanto conviene il car sharing? Quanto costa e qual è l’operatore dalle tariffe più vantaggiose? Una risposta univoca non c’è.

Per aiutare nella scelta, pubblichiamo una tabella che mette a confronto i piani tariffari dei principali operatori di car sharing attivi in Italia:

società città veicoli servizi tariffe
E+Share Drivalia Torino, Milano, Roma e Lione Fiat 500 elettrica  Car sharing 100% elettrico, in modalità free floating.

Accesso a ZTL e strisce blu.

E+Share Drivalia mette a disposizione dei clienti delle aziende voucher.

0,39€/minuto.

Tariffa massima giornaliera 69,99€

Enjoy Roma, Milano, Firenze, Torino, Bologna

(e in modalità station based in oltre 60 città in tutta Italia)

Fiat 500 ibride, XEV YOYO 100% elettriche Accesso gratis a ZTL e strisce blu.

 Possibilità di convenzioni ad hoc per i dipendenti a supporto del welfare

 0,29€/min (più 1€ di sblocco veicolo). Tariffa massima giornaliera 69€.

Tariffe orarie: 16€ per 2h, 26€ per 4h, 31€ per 6h.

 

Kinto Share Venezia, Pescara, Ragusa, porto di Palermo, aeroporti di Cagliari e Olbia Gamma Toyota e Lexus Car sharing puro; car sharing B2C tramite dealer (43 stazioni); corporate car sharing Tariffa da 5 € all’ora a 50€ al giorno
Share Now Torino, Roma, Milano (Linate e Malpensa) Fiat 500 e 500X, Peugeot 208, Citroen C3 Car sharing free floating. Può accedere all’Area C di Milano, ma non alle ZTL. Per l’uso aziendale,

SHARE NOW for Business.

Tariffa al minuto da 0,14 €-

Oraria a partire da 8,99 €
+ 0,19 €/km.

Giornaliera da 38,33 €/giorno
+ 0,19 €/km

e-vai Presente nelle stazioni ferroviarie e aeroporti lombardi Renault Zoe, Toyota Yaris Cross, Nissan Leaf, Nissan Evalia E-Vai è il car-sharing elettrico integrato con il sistema ferroviario lombardo. La tariffa oraria è di 8€ all’ora, il noleggio deve essere minimo di 3 ore. Tariffa giornaliera 48€
Europcar on demand Milano, Monza, Sesto San Giovanni Auto e furgoni multimarca Ex Ubeeqo. Car sharing su prenotazione da 4 ore fino a 30 giorni.

Per il business: flotta aziendale in car sharing

 

 Da 7€ all’ora e 54€ al giorno

 

Zity Milano Dacia Spring car sharing free-floating Tre tipologie di abbonamenti mensili (da 4,99€, 39,99€, 99,99€). Tariffa al minuto 0,30€.

Prima di tutto bisogna restringere il campo agli operatori presenti in una determinata città. Anche per quel che riguarda il costo, il vantaggio dipende dall’utilizzo che se ne fa.

Chi dovrà percorrere pochi km sceglierà la tariffa più bassa al minuto, chi invece avrà bisogno di utilizzare il veicolo per più tempo opterà per tariffe orarie o giornaliere.

Come cambia il car sharing

Il fatto che molti operatori offrano tariffe giornalieri e in qualche caso abbonamenti mensili evidenzia il cambiamento del car sharing, che diventa sempre più simile al Noleggio a breve termine.

 

Infatti l’aumento delle durate dei noleggi (passati da 77 a 95 minuti) è un trend che proietta l’offerta del comparto verso formule weekend o pluri-giornaliere, pur mantenendo un modello di business free floating.

Numeri in calo

Secondo i dati del Rapporto Aniasa, nel 2023 sono stati effettuati poco meno di 5 milioni di noleggi di vetture in sharing: -10% rispetto al 2022 e quasi la metà dei circa 10 milioni del pre-pandemia.

Il settore dell’auto condivisa sta attraversando un importante processo di consolidamento (non solo in Italia) e di adattamento del modello operativo.

Questi i cambiamenti in atto:

  • l’apertura delle aree di parcheggio nei principali aeroporti
  • lo sviluppo di offerte B2B per clienti aziendali
  • l’estensione del noleggio anche al pluri-giornaliero
  • l’elettrificazione progressiva della flotta

In Italia, oltre l’80% dei noleggi di car sharing avvengono a Milano e Roma. Su 300mila utenti iscritti ai servizi di auto in condivisione in Italia, ben 250mila sono nella Capitale e nel capoluogo lombardo. 

L’utente tipo è piuttosto giovane: la metà dei noleggi in Italia è effettuata da chi ha tra i 18 e i 35 anni; nel 68% dei casi si tratta di uomini.

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