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Cambiano le regole di Enjoy: il Car Sharing diventa più complicato

Cambiano le regole di Enjoy: il Car Sharing diventa più complicato
A partire dal 2026, cambiano le modalità di noleggio, pagamento e utilizzo per le vetture del car sharing Enjoy nelle grandi città.

IN QUESTO ARTICOLO

Enjoy cambia radicalmente le proprie regole. Sono parecchie le novità sulle modalità di accesso e utilizzo del car sharing più popolare d’Italia, quello delle Fiat 500 rosse, targato Enilive. Le nuove regole, in vigore a partire da gennaio 2026, riguardano le grandi città: Milano, Torino, Firenze, Roma e Bologna. Ecco cosa cambia e come renderà Enjoy un po’ decisamente meno comodo.

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LE NUOVE REGOLE DI ENJOY

Niente più free floating

Fino ad oggi Enjoy è stato un servizio di car sharing free floating, ovvero le vetture a noleggio potevamo essere prelevate e lasciate in qualsiasi punto della città (purché si restasse all’interno delle aree coperte dal servizio). Da gennaio 2026 non sarà più così e il noleggio dovrà iniziare e terminare esclusivamente presso punti prestabiliti.

Si tratta degli Enjoy Point, aree dedicate allo sharing all’interno delle stazioni di servizio Enilive e presso aeroporti e stazioni ferroviarie. Tutti gli Enjoy Point saranno indicati nell’app del servizio. La scelta è stata presa per monitorare più attentamente lo stato dei veicoli e intervenire più velocemente in caso di necessaria manutenzione.

Non si può più entrare in Ztl

Il car sharing, così come le auto elettriche, ha goduto finora di molti privilegi all’interno della mobilità cittadina. Con le auto Enjoy si poteva entrare tranquillamente e gratuitamente all’interno delle Ztl. La pacchia è finita: l’accesso non è più consentito. Allo stesso modo si dovrà dire addio al parcheggio gratuito: quando ci si ferma sulle strisce blu andrà pagato il ticket.

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Le prepagate non sono più ammesse

A partire dal 14 dicembre 2025 per i nuovi iscritti e dal 21 gennaio 2026 per gli utenti già registrati, cambieranno anche le modalità di pagamento accettate. Saranno ritenute valide soltanto carte di credito, di debito e PayPal; mentre non saranno più accettate le carte prepagate. I voucher, infine, potranno essere utilizzati solo se all’account è già legato un altro metodo di pagamento valido.

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