A Segrate è stata completata con successo la prima dimostrazione live di guida completamente automatizzata di Livello 4 in ambiente urbano in Italia: la Fiat 500 di Niulinx viaggia da sola grazie a un mix di sensori e intelligenza artificiale.

Da alcune settimane Niulinx ha ricevuto l’autorizzazione a fare sperimentazione in strada. La prima dimostrazione pubblica e prova su strada della tecnologia Niulinx a Segrate si è tenuta il 25 giugno 2026 all’interno dell’area Westfield (un’ex area commerciale ora circuito cittadino protetto).
ROBO-SHARING
Non è un robo-taxi come quelli presenti negli Stati Uniti o in Cina, ma un robo-sharing. Il mezzo è pensato, cioè, per raggiungere il cliente dove questo si trova attraverso un sistema di guida autonoma.
Il cliente può, quindi, salire a bordo e mettersi al volante per raggiungere la destinazione che gli interessa; a quel punto, l’auto procederà nuovamente in autonomia, per rientrare alla base, o dirigersi verso un nuovo utente. Un sistema di utilizzo che potrebbe ridare vita al car sharing, i cui numeri sono crollati dopo il Covid.
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Un car sharing a guida autonoma avrebbe il vantaggio per l’utente di non doversi spostare per raggiungere il veicolo e per gli operatori di avere bisogno di meno auto per rendere capillare il servizio.
Il progetto non è pensato solo per la ricerca o la sperimentazione, ma per sbarcare sul mercato e arrivare all’omologazione in tre anni. Per l’omologazione serviranno, anche Italia, specifici adeguamenti al codice della strada. La sfida non è solo tecnologica, ma sta nella capacità di integrarsi in un ecosistema normativo e di sicurezza estremamente severo.
CHI È NIULINX
Niulinx è la startup del Politecnico di Milano che sviluppa tecnologie per la guida autonoma.

Lanciata sul mercato ad aprile 2026 con 38 milioni di capitali investiti, impiega già 60 ingegneri, con un’età media di 25 anni.
Il progetto pilota a Brescia
Già a gennaio 2025, il progetto pilota del Gruppo A2A, Politecnico di Milano e MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile ha portato sulle strade di Brescia la sperimentazione di questa tecnologia di guida autonoma che vuole abilitare un modello di car sharing innovativo e unico in Europa.
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I test hanno coperto una vasta porzione di Brescia, compreso il centro storico e i quartieri limitrofi.
Una coalizione industriale per un player europeo della guida autonoma
Questo progetto ha gettato la base tecnologica e industriale della società, attorno alla quale si è formata una coalizione industriale senza precedenti, con investimenti di A2A, CDP Venture Capital, AFL, Ferrovie dello Stato Italiane, Pirelli, VC Partners SGR con il fondo VC Partners Fund I, MOST, Fondazione ICO Falck.
Il mercato globale della guida autonoma vale oggi oltre 50 miliardi di dollari e si prevede superi i 300 miliardi entro il 2035. Mentre Stati Uniti e Cina hanno diversi player, l’Europa non ha ancora un campione continentale della guida autonoma. Niulinx nasce per colmare questo vuoto con approccio industriale europeo che viene definito “regulatory-first, capital- efficient, e progettato per scalare attraverso un modello di franchising con operatori locali”.
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