Program Autonoleggio ha ottenuto la certificazione per la Parità di genere: una testimonianza dell’importanza per l’azienda fiorentina della promozione della diversità, dell’inclusione e delle pari opportunità all’interno dell’organizzazione. Questo importante traguardo conferma la solidità della cultura aziendale di Program e l’attenzione costante verso le tematiche sociali e il benessere delle persone.
La certificazione, rilasciata secondo la norma UNI/PdR 125:2022 “Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere”, prevede l’adozione di un Sistema di Gestione strutturato e conforme agli standard nazionali. Il modello si basa su specifici indicatori di performance che consentono di misurare in modo oggettivo l’efficacia delle politiche aziendali in materia di equità e inclusività.
Cosa significa ottenere la certificazione UNI/PdR 125:2022
Gli indicatori previsti dalla norma sono articolati in sei aree chiave. La prima riguarda cultura e strategia, valutando la coerenza tra i valori aziendali e gli obiettivi di inclusione e gender diversity. La seconda area, governance, analizza la rappresentanza del genere meno presente negli organi di indirizzo e controllo, oltre all’esistenza di processi per prevenire e correggere eventuali criticità in tema di inclusione.
Un ruolo centrale è affidato ai processi HR, che comprendono selezione, sviluppo e crescita professionale, con l’obiettivo di garantire pari opportunità e rispetto delle diversità. A questi si affianca l’area dedicata alle opportunità di crescita e all’inclusione delle donne, che valuta l’accesso equo ai percorsi di carriera e di sviluppo interno.
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La certificazione prende inoltre in esame l’equità remunerativa di genere, assicurando parità di trattamento economico a fronte di ruoli e responsabilità equivalenti, e la tutela della genitorialità, con particolare attenzione alle politiche di conciliazione tra vita professionale e privata.
In continuità con il percorso intrapreso con la certificazione ISO 14001, ottenuta all’inizio del 2025, questo risultato rappresenta non un punto di arrivo – spiega la società in una nota – ma una nuova tappa di un percorso di miglioramento continuo.
Un impegno che si inserisce in una visione più ampia di responsabilità sociale d’impresa, nella convinzione che sostenibilità, inclusione e valorizzazione del capitale umano siano fattori strategici per rafforzare la competitività e sostenere uno sviluppo solido e duraturo nel lungo periodo.
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