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Citroen e-C3 in leasing “sociale” per i privati: ecco come funziona ad anticipo zero

Citroen e-C3 in leasing “sociale” per i privati: ecco come funziona ad anticipo zero
Citroen offre la C3 elettrica con una campagna di Elettrico Sociale, ovvero, la possibilità di acquistare la citycar con minirate mensili e di scegliere se riscattare l'auto dopo 36 mesi. E' una formula conveniente e con quale profilo sociale?

IN QUESTO ARTICOLO

Le prime consegne di Citroen e-C3 sono previste nel corso di questo semestre. Proposta interessante per la vocazione strettamente urbana, la citycar (che sarà disponibile anche con motorizzazione benzina mild hybrid) è oggetto della campagna Elettrico Sociale Citroen.

Una strada che si inserisce nel concetto di leasing sociale a lungo discusso e annunciato negli ultimi mesi. C’è un’esperienza francese già collaudata e anche in Italia si muovono le prime iniziative. Dacia propone diverse soluzioni finanziarie, sull’elettrico e non, con agevolazioni per fasce reddituali più basse.

CITROEN C3 ELETTRICA LEASING SOCIALE

COME FUNZIONA L’OFFERTA 

Dopo una primissima iniziativa lancio, valida fino al 29 febbraio, Citroen ha ritoccato la formula Elettrico Sociale su C3 elettrica. E’ direttamente subordinata alla data all’entrata in vigore della campagna di incentivi auto 2024, attesa da inizio marzo.

Rispetto all’offerta in vigore per tutto il mese di febbraio (riportata nei paragri a seguire), a fronte di rottamazione è interessante registrare una promozione che diventa ad anticipo zero e 36 canoni mensili da 49 euro. E’ il canone riferito a e-C3 in allestimento You, alternativa a e-C3 Max.citroen e-c3 prezzo

Compresa nel prezzo c’è la Wallbox domestica, in grado di operare a 7,4 kW su impianto monofase o 11 kW su un impianto trifase. Scelta, quest’ultima, che porta adeguamenti da realizzare con il proprio fornitore di energia e l’installazione del caricatore di bordo da 11 kW sull’auto: il costo è di 400 euro.

Grazie agli incentivi 2024, lo sconto al prezzo di listino (23.400 euro e-C3 You) applicato fino al 29 febbraio e pari a 5.000 euro – che non estingue la necessità di versare un anticipo -, diventa di 11.300 euro. Complessivamente, quindi, si può  acquistare Citroen C3 elettrica ad anticipo zero, con 36 rate mensili da 49 euro al mese e, al termine del periodo, decidere se restituire l’auto, riscattarla pagando la maxirata (attesa nell’ordine dei 12.ooo euro) o sostituirla con un altro modello Citroen. Il Tan è del 3,3%

Una formula di leasing per privati che diventa molto più appetibile rispetto allo schema con versamento di un anticipo. Manca, tuttavia, il parametro del reddito quale precondizione per accedere all’offerta. Un elemento cruciale per le iniziative “sociali”, rivolte ad automobilisti con minore capacità di spesa.

LE MINIRATE CLASSICHE

L’offerta Citroen fino al 29 febbraio 2024 –Non è un prerequisito indicato da Citroen quest’ultimo e gli strumenti proposti per l’acquisto sembrano ricalcare i modelli di mini-rate a tassi di interesse relativamente contenuti.  Citroen propone due soluzioni finanziarie, rispettivamente con canone mensile di 49 euro e di 99 euro. Sono relativi ai due allestimenti disponibili su e-C3: You a 23.900 euro di listino, Max a 28.400 euro.

Un canone mensile particolarmente basso, sì, ma un’analisi più attenta deve richiamare in causa anche altri fattori. 

citroen e-c3 incentivi

Probabilmente è fuorviante il concetto di sociale affiancato allo strumento finanziario. Se per soluzione “sociale” si intende un supporto a quanti hanno ridotta capacità di spesa e necessità di un’auto, allora ecco che al termine dei 36 mesi di durata del leasing è una scelta obbligata riscattare il veicolo. Per una serie di ragioni, a partire dall’esborso iniziale, l’anticipo di 6.300 euro richiesto per Citroen e-C3 You, il cui listino da 23.900 euro passa a 18.900 euro grazie all’ecobonus di 5.000 euro a fronte di rottamazione. È la formulazione degli incentivi in atto fino al subentro della nuova campagna e, non a caso, la promozione Citroen è rivolta ai privati e per contratti conclusi entro il 29 febbraio.

Dei 18.900 euro del listino incentivato, oltre ai 6.300 euro di anticipo e a 35 rate mensili da 49 euro, per riscattare la C3 elettrica sarà necessario pagare ancora la rata finale di 12.349 euro. Al cliente è data la possibilità di restituire l’auto o scegliere un’altra Citroen. Due scenari che, qualora il chilometraggio totale sia superiore ai 30 mila km, prevedono un extra di 6 centesimi di euro per ogni chilometro eccedente.

È CONVENIENTE?

A ben vedere, lo strumento finanziario ha dei vantaggi nella minirata mensile molto bassa ma non elude il dato di un esborso prossimo ai 20 mila euro per un modello di fatto citycar, dalla buona autonomia di marcia (320 km) ma prestazioni a vocazione esclusivamente urbana (velocità massima di 135 km/h). 

Forse, dilazionare l’acquisto con minirate su un orizzonte temporale superiore ai 36 mesi avrebbe avuto contenuti un po’ più “sociali” e meno da leasing/noleggio convenzionale. Va detto come, compresa nel canone, vi sia la fornitura della wallbox, sebbene da soli 2,3 kWh ed esclusi i costi di installazione.

L’operazione finanziaria su Citroen e-C3 You a 49 euro al mese ha un Taeg del 4,93%; l’alternativa e-C3 Max da 99 euro al mese, con listino da 28.400 euro (ridotto a 23.400 euro grazie agli incentivi), ha un Taeg del 4,54%. L’anticipo è di 5.924 euro, la rata finale per riscattare la vettura è di 15.929 euro.

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