Il leasing sociale sta funzionando in Francia. Il Governo francese aveva “prenotato” circa 25mila veicoli da distribuire attraverso questa formula, ma le domande pervenute sulla piattaforma dedicata del Ministero della transizione ecologica hanno superato le 90mila dopo le prime 3 settimane.
Molte più delle 20.000-25.000 previste per tutto l’anno. Di conseguenza l’esecutivo francese ha deciso di sospendere il programma, per poi riattivarlo alla fine del 2024 per le domande relative al 2025.
En trois semaines, vous êtes 90 000 à vous être déclarés demandeurs d’un véhicule électrique en leasing à 100 euros par mois sur https://t.co/h8HFYCE6Uf.
Les premières voitures sont déjà livrées.
C’est cela, l’écologie à la française !
— Emmanuel Macron (@EmmanuelMacron) January 19, 2024
LEASING SOCIALE FRANCESE
La formula è piaciuta perché permette di accedere a un’auto elettrica nuova a cento euro al mese (o poco più, a seconda dei modelli) senza anticipi.
Il leasing sociale, promesso da Macron in campagna elettorale, comprende:
- contratti di Noleggio a lungo termine (in francese LDD, Location Longue Durée)
- contratti di leasing, che danno quindi la possibilità di acquisto (in francese LOA, Location avec Option d’Achat)
Il contratto dura 3 anni con la possibilità di estendere la durata a 4 anni. Nel canone non sono compresi manutenzione ed assicurazione.
A chi è rivolto
L’aspetto interessante di questa misura è che vuole avere un impatto reale sulla mobilità da lavoro dei meno abbienti. Infatti questo finanziamento importante (arriva a 13mila euro) è rivolto a chi:
- è maggiorenne e risiede in Francia
- ha un reddito fiscale inferiore a 15.400 euro
- vive a più di 15 chilometri dal posto di lavoro e usa l’auto personale per arrivarci. Per i dipendente è il datore di lavoro che deve fornirti un attestato che attesti la distanza, gli altri portano un’autocertificazione
- percorre più di 8.000 chilometri all’anno in auto come parte dell’attività professionale
Quali auto si possono noleggiare
La misura del governo francese intende promuovere auto piccole (sotto i 2,400 Kg di peso), economiche (sotto i 47mila euro) e di produzione europea.
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Inizialmente hanno dato disponibilità a riservare vetture che rispondevano ai requisiti per l’iniziativa Stellantis con nove modelli (cui si aggiungerà la Panda elettrica, quando arriverà in estate) Renault con due (Twingo e Megane E-Tech, cui si aggiungeranno Zoe e il Kangoo).
Hyundai è presente con la Kona prodotta in Repubblica Ceca e Nissan con la Leaf. Anche Volkswagen si è detta interessata.
L’Eliseo ha dovuto sospendere il programma, che sarà riattivato a fine 2024.
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