Dopo quelle di Enel X, le colonnine Be Charge sono le più diffuse nel Bel Paese, con 6.348 punti di ricarica in tutto il territorio italiano (gennaio 2022).

Be Charge è una società del gruppo Be Power recentemente acquisita da Eni, che così ha aumentato il suo impegno nella fornitura di energia elettrica ai veicoli a batteria e sta provvedendo a installarle anche presso i suoi distributori.
Le colonnine Be Charge, inoltre, si sono fin da subito distinte per essere installate in luoghi spesso molto lontani da grossi centri urbani, come per esempio sugli appennini, nei piccoli borghi e via dicendo.
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LE COLONNINE BE CHARGE E L’APP UFFICIALE
Come tutti i servizi di ricarica, le colonnine Be Charge si attivano dall’applicazione ufficiale che si può scaricare gratuitamente da App Store di Apple e Play Store di Google. La registrazione è molto semplice, richiede una e-mail e una password nonché i dati di pagamento (va bene anche PayPal), che vengono inseriti e memorizzati subito.

Nel dicembre 2021 l’app è stata aggiornata, con una nuova grafica più fluida e intuitiva. L’app ovviamente consiste in una carta geografica dove poter vedere, selezionare e prenotare o attivare le colonnine. Non sono segnalate solo quelle proprietarie, ma oltre 17.000 punti di ricarica tutti attivabili dalla stessa app. L’attivazione può avvenire anche con Card RFID, come quelle proprie dei produttori di automobili (per esempio Kia Charge o FCA My Easy Charge).
L’aggiornamento di dicembre ha aggiunto anche una tariffa di sosta di 0,05€ al minuto (colonnine AC) e 0,18€ al minuto (colonnine DC) per chi non sposta l’auto entro 60 minuti dal termine della ricarica.
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LE TARIFFE
Di seguito le tariffe nuove introdotte a dicembre 2021:
- Quick (AC fino a 22 kW): 0,45 € al kWh;
- Fast (DC fino a 99 kW): o,50€ al kWh;
- Fast+ (DC fino a 149 kW): 0,65€ al kWh;
- Ultrafast (DC da 150 kW): 0,79€ al kWh;
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