4. ORGANIZZARE PERCORSI E PIANI B
Quando si è alla guida di un’auto elettrica, si diventa necessariamente organizzati e si impara a pianificare gli spostamenti nei minimi dettagli. Non essendoci una diffusione capillare di colonnine come, invece, per i distributori di benzina e diesel, è chiaro che il perno del viaggio diventa la ricarica.
Quando si decide di fare un viaggio con un’elettrica, un viaggio che ne supera l’autonomia, bisogna necessariamente definire il percorso in base a dove sono disposte le colonnine e in che punto.

I sistemi di navigazione delle auto vengono in aiuto, suggerendo percorsi con le colonnine più veloci per la ricarica. Ma va detto che i sistemi di navigazione non sempre hanno inseriti tutti i provider di colonnine elettriche, per cui è sempre meglio consultare anche le applicazioni sullo smartphone.
Inoltre, nei percorsi lunghi non bisogna mai pensare a un solo viaggio. C’è sempre bisogno di un piano alternativo, se per esempio le colonnine segnalate non funzionano, non sono ancora attive, sono rotte. Ma anche se, banalmente, il percorso scelto come principale è interrotto o prevede deviazioni.
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