Con il patrocinio di

10 cose da tenere a mente quando si guida un’auto elettrica

Le auto elettriche hanno un sistema di guida sicuramente diverso rispetto a quello a cui siamo abituati. Inoltre, ci sono alcuni fattori esterni che inevitabilmente influenzano l'esperienza di guida, e che quindi vanno tenuti in considerazione.

IN QUESTO ARTICOLO

3. CAPIRE L’AUTONOMIA

Il focus principale dell’utente, per quanto riguarda le vetture elettriche, è sicuramente l’autonomia. Ma attenzione perché quella dichiarata in fase di vendita è un’autonomia “sommaria”, stabilita su ciclo WLTP che analizza per lo più l’utilizzo medio giornaliero e misto.

Tuttavia, l’autonomia segnalata dalla vettura può cambiare continuamente, e secondo diversi fattori. Per esempio, andare a velocità elevate fa scendere più velocemente i km rimanenti, perché la batteria sente molto l’aumento di potenza, e si “sforza” notevolmente per permettere al motore di erogarla. 

Per fare un’esempio, un’auto con 452 km di autonomia dichiarata su ciclo WLTP non riesce a percorrere effettivamente 452 km a velocità autostradali come 130 km/h. Per preservare l’autonomia, e allungare un po’ il viaggio, le auto elettriche prediligono una guida più tranquilla, intorno ai 100 o 110 km/h.

Il conducente deve, inoltre, prendersi cura della batteria. Per far sì che l’autonomia rimanga sempre buona, non bisogna mai lasciare il veicolo con un basso livello di carica troppo a lungo. Allo stesso modo, quando possibile è meglio parcheggiare al coperto: le temperature troppo alte e, soprattutto, troppo basse, infatti, influenzano negativamente le batterie, che hanno il loro funzionamento ottimale con temperature tra i 25 e i 35 gradi.

Leggi Anche: Le auto elettriche dal miglior rapporto prezzo-autonomia

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE