Il noleggio a lungo termine viene strascinato nel primo calo del mercato dopo un anno e mezzo di costante, seppur alle volte timida, crescita: a marzo 2024 il NLT perde il -21,14%. Un mercato in generale che cala di -3,61 punti percentuali rispetto alle performance di marzo 2023, ma con un passivo che viene fortunatamente mitigato dagli ottimi risultati del noleggio a breve termine (+54,75%) e delle auto-immatricolazioni delle Case e dei Concessionari (+27%).
Ecco i numeri del settore forniti da Dataforce.
Leggi Anche: Le aziende presenti alla decima edizione di Fleet Motor Day.
Noleggio auto, i numeri di marzo 2024
Se la flessione in generale è dovuta principalmente all’attesa dei nuovi bonus statali all’acquisto, troppo frettolosamente annunciati da mesi dal Governo ma non ancora entrati in vigore, è chiaro guardando ai canali maggiormente colpiti dalle perdite: quelli dedicati a effettivi utilizzatori, ovvero privati, aziende e noleggio a lungo termine. Quest’ultimo in particolare fa registrare un tonfo del 25,44% sul mese precedente, che significa un volume di nuove targhe di 34.421 unità (11.745 in meno).
Continua, invece, il momento positivo per il canale dei noleggi a breve termine, che proseguono a inflottare a ritmi serrati: a marzo i rent-a-car hanno targato 19.876 Passenger Cars, ben 7.032 in più (+54,75%).

Interessante anche l’aumento è stato l’aumento del 70,71% per le auto destinate a uso noleggio delle Auto-immatricolazioni delle Case e Concessionarie (che in totale hanno intestato a sé stesse 19.078 vetture, 4.056 in più rispetto al terzo mese dell’anno scorso).
Complessivamente i noleggi a lungo termine sono sotto al 21% del mercato, i rent-a-car sfondano quota 8%, mentre le auto-immatricolazioni sfiorano il 10%.
I brand che scelgono il noleggio
Nel noleggio a lungo termine, i brand che ricorrono in maniera massiva a questo canale sono Cupra (51,42%), BMW (46,62%), Audi (43,22%), Skoda(40,5%), Volvo (39,23%) e Nissan (37,14%). Per Alfa Romeo la quota riservata al long rent è in forte diminuzione: 31,37%, rispetto al 2023 quando le vendite al NLT rappresentavano il 50%. La media del mercato del noleggio a lungo termine quest’anno è del 20,8%. Il noleggio a breve termine è invece molto utilizzato quest’anno da Lancia (21,98%), Alfa Romeo (16,71%) e Fiat (15,3%): tutte in forte crescita nelle immatricolazioni verso questo canale. Nel 2024 la media di share dei rent-a-car è salita fino a sfiorare il 9%.
Web Pricing Monitor
Da gennaio 2024, insieme ai numeri del mercato forniti da Dataforce, vi proporremo ogni mese i numeri forniti NumberBeat nel suo Web Pricing Monitor, un sistema di advanced analytics e data intelligence per il noleggio a lungo termine, usato da alcune società leader di mercato per migliorare l’efficacia della propria strategia commerciale, nonché primo osservatorio italiano a raccogliere e analizzare più di 65.000 offerte di noleggio presenti sul web, cercando ci capire i trend ma anche il tipo di utenti che scelgono il noleggio.
Grandi cambiamenti rispetto al mese precedente, con ben 5 new entry: Jeep Avenger, Land Rover Range Rover Evoque, Alfa Romeo Stelvio, Audi A1, Tesla Model 3. Le prime due posizioni sono cambiate rispetto al mese precedente: Fia 500 , già sul podio, sale al primo posto, Audi Q3 passa dalla quarta posizione alla seconda e BMW X1 dalla quinta alla terza.
Ecco la TOP TEN:
- FIAT 500
- AUDI Q3
- BMW X1
- JEEP AVENGER
- AUDI A3
- LAND ROVER RANGE ROVER EVOQUE
- FIAT PANDA
- ALFA ROMEO STELVIO
- AUDI A1
- TESLA MODEL 3
Complessivamente, sul totale offerte disponibili a marzo 2024, la rata reale media è stata pari a 676 euro/mese, in leggero ribasso rispetto a quella del mese scorso (-1,53% con circa 10 euro in meno). La sensazione è di un generale assestamento dopo il forte rialzo di febbraio. Infatti, la tendenza ad un leggero calo si può riscontrare in tutte le componenti. Più precisamente:
- Il listino medio auto, si attesta a quota 36.588 Euro (-0,3% rispetto al mese precedente).
- Il livello di km/annui medi è pari a 17.176 (-2,4% rispetto a Feb.2024)
- La durata media contrattuale è pari a 43,7 mesi (-0,2% rispetto a Feb.2024)

L’analisi delle offerte totali “continuative” (ovvero, quelle presenti sui siti per 6 mesi consecutivi e che rappresentano in media il 50% del totale), al contrario di quanto visto precedentemente, mostra una rata reale media il leggera crescita (659 euro/mese, ovvero +0,3% rispetto a febbraio 2024). La strategia di stabilità per queste offerte è confermata in tutte le componenti:
- Il listino medio auto è pari a 35.608 Euro (senza sensibili variazioni rispetto ai mesi precedenti)
- Il livello di km/annui medi è pari a 16.459 (senza sensibili variazioni rispetto ai mesi precedenti)
- La durata media è pari a 43,7 mesi (in linea con il mese precedente)
In conclusione, dal confronto tra offerte totali ed “offerte continuative” ci aiuta a comprendere meglio le strategie commerciale sui portali online: negli ultimi 6 mesi i valori del listino medio auto e della rata reale media delle “offerte continuative” hanno sempre avuto un graduale aumento medio di circa +0,1%, a fronte di una maggiore volatilità delle offerte totali (che includono anche quelle offerte che hanno vità inferiore ai sei mesi) che invece mostrano una crescita media mensile di circa +1,6% per i listini auto e + 2,3% per le rate medie.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
