Anche ad ottobre Dataforce scatta una fotografia negativa del mercato auto, che non salva i comparti del noleggio: il noleggio a lungo termine fa segnare il passivo più pesante del mercato (-23,8%) e il breve termine offre un risultato similare (-21,3%) per le Passenger Car. Medesima situazione in ambito LCV, con tutti i canali in negativo, in particolare il NLT (-22,5%) e il rent-a-car (-31,3%).
Leggi Anche: Le concessionarie sono il nuovo orizzonte del noleggio.
Il NLT si ritaglia il 20% delle nuove targhe del 2024
Il canale che a ottobre (così come nel resto dell’anno) appare in maggiore difficoltà è però quello del noleggio a lungo termine, che fa registrare nel decimo mese del 2024 una flessione del 23,84%. Il long rent ha targato a ottobre soltanto 23.194 automobili (7.260 in meno). In calo anche il canale dei noleggi a breve termine: -21,32%: soltanto 1.417 targhe, per una quota di mercato dell’1,1%.
Nel cumulato, da gennaio a ottobre sono state targate 1.332.807 Passenger Cars, di queste il noleggio a lungo termine se ne aggiudica il 19,85% e il rent-a-car scende a quota 5,48%.
Quali brand puntano di più sul noleggio
Nel noleggio a lungo termine, i brand che ricorrono in maniera evidente a questo canale sono Cupra (45,75%: quasi una targa su due), BMW (44,62%), Audi (42,6%), Alfa Romeo (37,36%), Volvo (36,99%), Skoda (35,82%), Volkswagen (29,6%) e Nissan (26,85%). La media del mercato del noleggio a lungo termine quest’anno è del 19,85%, in continua flessione.
Il noleggio a breve termine è utilizzato in maniera massiccia quest’anno da Alfa Romeo, con una market share della sua mix del 14,74%, ma anche da Lancia (13,51%), MG (12,61%), Fiat (10,85%), Opel (10,09%) e Citroen (9,96%). Nel 2024 la media di share dei rent-a-car è del 6,22%.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
