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Cosa cambia tra un’auto di 30 anni fa e una di oggi?

In 30 anni, l'auto è diventata un'altra cosa: lo sviluppo verso questi mezzi di trasporto non si è mai fermato, e oggi sono dei veri e propri computer mobili su quattro ruote, che si gestiscono anche da remoto e si aggiornano via etere.

IN QUESTO ARTICOLO

6. Tinte inedite

Non si direbbe, ma quella del colore è una delle evoluzioni tecnologiche più importanti, e non solo nel mondo dell’auto. Negli anni Novanta, su una vettura del segmento A, le tinte erano semplici, tendenzialmente lucide o pastello: la Cinquecento era bianca, rossa, azzurrina, nera o grigia, con qualche colore più particolare per la Sport, rimasta nell’immaginario nel suo giallo canarino acceso, paraurti e minigonne ribassati e cerchi in lega specifici – un vero pezzo di storia.

Negli anni, però, c’è stata una vera e propria ricerca al colore, per tinte particolari e inedite, dagli effetti “Wow”: Mazda per esempio ha il suo apprezzatissimo rosso; Alfa Romeo il meraviglioso verde quadrifoglio; e la Fiat 500e arriva sul mercato con tinte tutte particolari e vistose.

Si va dall’Ocean Green, verde-blu che ricorda l’oceano, all’elegante rosegold che ricorda l’iPhone, altro oggetto iconico come la Cinquecento. Ancora, il rosso intenso dell’allestimento speciale RED, tutto sostenibile; fino al Celestial Blue, una tinta tristrato perlacea, con sfumature oro e rosa, estremamente ricercato ma anche piuttosto costoso: è un optional da 2.100 euro.

La stessa ricercatezza riguarda anche i cerchi: se negli anni Novanta sulla Cinquecento non ci si badava troppo, oggi si parte da cerchi in lega da 16” di serie, a raggi sottili ed eleganti; oppure si possono scegliere quelli in lega, neri e diamantati, da 17 pollici.

Abbiamo parlato di:
Lynk & Co
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