Con il patrocinio di

Ecobonus 2025? Sì, ma solo per scooter e microcar

Ecobonus 2025? Sì, ma solo per scooter e microcar
Come funziona, a quanto ammonta e come richiedere l’ecobonus 2025 per l’acquisto di scooter e microcar elettrici o ibridi.

IN QUESTO ARTICOLO

Gli incentivi per l’acquisto di auto nuove, quest’anno, non sono arrivati. Ma un ecobonus c’è: è quello dedicato all’acquisto di scooter e quadricicli elettrici o ibridi. Si tratta di un’operazione che si inserisce nello stanziamento di 150 milioni di euro previsto dalla legge di Bilancio 2021, che indicò incentivi pari a 20 milioni annui fino al 2023 e 30 milioni all’anno per ogni anno dal 2024 al 2026.

 

L’ecobonus per scooter e microcar del 2025

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha riaperto la piattaforma dell’Ecobonus 2025, mettendo a disposizione un fondo da 30 milioni di euro per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi di categoria Le, dunque scooter e microcar.

Fino a quando è valido?

Il portale è stato riaperto martedì 18 marzo, ma la misura ha valore retroattiva e può essere applicata a tutti gli acquisti effettuati a partire dal 1° gennaio 2025. L’ecobonus sarà attivo fino a esaurimento fondi e, in ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2025.

Come ottenere l’ecobonus

L’acquirente non deve fare nulla: basta chiedere lo sconto in concessionaria. Sarà responsabilità del venditore, infatti, inserire la richiesta sul portale del Ministero e applicare direttamente lo sconto ai compratori.

Leggi Anche: Le migliori microcar sul mercato

A quanto ammonta lo sconto

In caso dell’acquisto di un nuovo mezzo senza rottamazione, l’incentivo prevede uno sconto del 30% sul prezzo di vendita fino a un massimo di 3mila euro.

In caso di rottamazione di un veicolo da classe Euro 0 a Euro 3, intestato da almeno 12 mesi all’intestatario del nuovo mezzo o a uno dei suoi familiari conviventi, lo sconto è del 40% fino a un massimo di 4 mila euro.

Quali veicoli è possibile acquistare?

L’Ecobonus 2025 si attua a tutti i veicoli elettrici o ibridi nuovi di fabbrica delle categorie:

  • L1e: ciclomotori a 2 ruote con velocità inferiore o uguale a 45 km/h e potenza inferiore o uguale a 4 kW;
  • L2e: ciclomotori a 3 ruote con velocità inferiore o uguale a 45 km/h e potenza inferiore o uguale a 4 kW;
  • L3e: motocicli a 2 ruote senza carrozzetta con velocità superiore a 45 km/h e cilindrata superiore a 50 cm³;
  • L4e: motocicli a 3 ruote con carrozzetta con velocità superiore a 45 km/h e cilindrata superiore a 50 cm³;
  • L5e: tricicli (a 3 ruote simmetriche) con velocità superiore a 45 km/h e cilindrata superiore a 50 cm³;
  • L6e: ciclomotori a 4 ruote (quadricicli leggeri) con velocità inferiore o uguale a 45 km/h e potenza inferiore o uguale a 4 kW
  • L7e: quadricicli diversi dai quadricicli leggeri (a 4 ruote) con massa a vuoto inferiore o uguale a 400 kg (550 kg per veicoli destinati al trasporto di merci) esclusa la massa delle batterie per veicoli elettrici e potenza massima netta inferiore a 15 kW.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE