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Europa, salta lo stop ai motori termici dal 2035

Europa, salta lo stop ai motori termici dal 2035
Atteso martedì 16 dicembre nel pacchetto sull'automotive della Commissione europea un passo indietro sul bando ai motori termici previsto dal 2035.

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Lo riporta il tabloid tedesco Bild, riferendo di un accordo raggiunto tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il leader del Ppe Manfred Weber, nell’ambito del pacchetto sull’automotive (dove si attendono anche novità sulle flotte aziendali).

Riduzione del 90% delle emissioni

Ha dichiarato il capogruppo del Partito Popolare Europeo alla Bild:

“Per i nuovi veicoli immatricolati dal 2035 sarà obbligatoria una riduzione del 90% delle emissioni di CO2 per gli obiettivi di flotta delle case automobilistiche, non più del 100%”.

L’obiettivo del 100% di taglio delle emissioni, che comporterebbe l’immatricolazione di soli veicoli elettrici, sembra essere definitivamente archiviato e non è previsto nemmeno più avanti.

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Non è per niente chiaro cosa comporterà quel 10% riservato ai motori a combustione interna a partire dal 2035, in termini di quota di produzione e motorizzazioni ammesse. Nominalmente, significherebbe una quota residua del 10% per le autovetture con motore a combustione interna convenzionale. Se dovesse essere così significherebbe comunque un abbandono pressoché totale dei veicoli alimentati a combustibili fossili. Verranno privilegiati motori ibridi plug-in o range extender o si troverà il modo di valorizzare gli e-fuels? E come verrà misurata la quota del 10%? Al momento non è chiaro.

Una vittoria per Merz e Meloni

Un risultato ancora incerto e parziale, ma che comunque scardina il dogma del “tutto elettrico” entro 10 anni.

A contribuire al nuovo accordo la chiara posizione assunta dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz (contrario al divieto del 2035 per i motori a combustione interna e favorevole agli e-fuels) e la lettera scritta dal Primo Ministro italiano Giorgia Meloni insieme ad altri cinque Paesi dell’UE per sostenere l’abbandono dei motori a combustione interna.

Il pacchetto automotive

Per capire meglio cosa sta succedendo bisognerà aspettare martedì 16 dicembre, quando la Commissione UE presenterà a Strasburgo il pacchetto legislativo dedicato all’automotive, che comprende anche la proposta per elettrificare le flotte aziendali. Una misura altrettanto controversa, che potrebbe arrivare a imporre quote di elettrificazione del parco aziendale.

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