Ginevra, intesa come il suo Salone dell’auto, vent’anni fa era tutta un’altra storia. Perché tutto un altro era il panorama automobilistico. Fiat Trepiuno Concept, nel 2004, prospettava quella che sarebbe stata la rinascita della Fiat 500, ispirata all’antesignana del 1957 e destinata a un successo che in due decenni ha visto evoluzioni su evoluzioni, con un dna però invariato.
FIAT 500 TRIBUTO TREPIUNO

Fiat 500 Tributo Trepiuno vuole rendere omaggio al concept disegnato dal Centro Stile Fiat, al tempo con Roberto Giolito alla direzione. È un progetto Stellantis Heritage, qualcosa di assai diverso rispetto ad altre edizioni “speciali” e in tiratura limitata. C’è, anzitutto, la realizzazione (e vendita) da parte della divisione Heritage, contattabile via mail o sul sito di riferimento. C’è, soprattutto, la documentazione con il certificato di autenticità su ogni singolo esemplare numerato.
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La tiratura non è stata resa nota, diversamente dagli interventi che rendono la 500 Tributo Trepiuno unica. Nasce sulla base più attuale della 500, quindi con motore mild hybrid 1.0 e l’infotainment Uconnect a bordo, oltre alla strumentazione digitale. È la 500 ben nota, sotto questi aspetti.

LO STILE DEL CONCEPT 2004
Molto diversa, per i collezionisti che sapranno riconoscerla, è nello stile. La colorazione esterna riprende il bianco della show car e spicca il logo – oggi vintage – con il classico sfondo blu sulla scritta Fiat e la corona d’alloro intorno. I cerchi sono in stile Sport a 5 razze, mentre molte delle cromature che poi apparvero sulla 500 di serie sono in tinta. Al posteriore, i fari adottano il particolare interno – solitamente in tinta con la carrozzeria – di colore rosso.
Approfondisci il funzionamento del mild hybrid
INTERNI IN PELLE E BICOLORE

Un accostamento bicolore che torna all’interno. Il dettaglio di maggiore impatto sono i bozzetti di stile, originali, realizzati da Roberto Giolito e riportati sulla fascia in plancia. I sedili in pelle pieno fiore, bianca, contrastano con i pannelli degli interni in rosso bruno, applicato sulle portiere, nella parte inferiore della plancia, e nello spazio dei sedili posteriori. Inconfondibile la 500 Tributo Trepiuno lo è anche per il logo Trepiuno XX (a ricordare il ventesimo anniversario) cucito a contrasto sugli schienali.
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